Il teatro… a casa degli spettatori: l’iniziativa della compagnia Carullo-Minasi

2 Dicembre 2020 Culture

La Compagnia Carullo-Minasi parte con il progettoDelivery Theatre” che nasce proprio in questo difficile momento in cui l’emergenza Covid continua a perpetrarsi, ostacolando la naturale ed attesa ripresa delle attività di spettacolo. Come fare, dunque, a contrastare la difficoltà data dalla chiusura dei teatri e raggiungere ugualmente, ma con modalità del tutto diverse, il proprio pubblico? Sulla scia di un’iniziativa partita da Ippolito Chiarello di Nasca Teatri di Terra chiamata “Barbonaggio Teatrale Delivery”, la Compagnia Carullo Minasi trova il modo di non fermarsi e di portare il teatro direttamente a domicilio, aderendo a quelle che, in diverse parti di Italia, si chiamano U.S.C.A. – unità speciali di continuità artistica.

In linea con la visione politico-poetica che ha sempre caratterizzato il proprio agire scenico, La Compagnia trova l’occasione per trasformare il limite in azione d’arte diffusa e capillare, raggiungendo soprattutto la periferia della città lì dove il teatro è troppo spesso negato. Un teatro che esce fuori dal teatro e che si trasforma in un teatro diffuso, in cui la comunità diventa protagonista assoluta.

I Carullo-Minasi, in giro con la loro vespa bianca, attraverseranno la città di Messina per raggiungere balconi, finestre, cortili, terrazze, strade e piazze al fine di “curare” le anime e prevenire l’astinenza del cuore. “Come i medici si reinventano nella difficoltà, nell’assenza di mezzi e trasformano uno sgabuzzino in una nuova postazione di terapia intensiva, anche noi artisti reinventiamo, trasformiamo il nostro lavoro guardando alle circostanze e alle necessità. Tutti, i veri malati e noi, chiusi nelle case, abbiamo “fame d’aria” e non di numeri colorati che ci parlano di emergenza e dobbiamo riuscire a capire come convivere con una situazione nuova e ritornare a respirare, trovare un nuovo respiro”, si legge sul comunicato.

Prenotando estratti o l’intero spettacolo da veri e propri menù teatrali destinati ad adulti e bambini, chiunque, da solo o in gruppo, potrà fruire di un momento di spettacolo e poesia e direttamente a domicilio. Può essere pensata come un’idea regalo da destinare anche alla collettività nella forma del “biglietto sospeso”.

Un modo di fare e coltivare un teatro originario che scava nelle radici più lontane della rappresentazione teatrale e che, in questo momento di collettiva emergenza, restituisce agli attori la propria identità di creatori di bellezza e condivisione e allo spettatore la gioia di poter tornare ad attingere ad un nutrimento indispensabile. Come affermava Ionesco: “Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire a insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente, e che è indispensabile che ce ne siano”. Prenotazioni a partire da venerdì 11 dicembre 2020.

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