OPERAZIONE ‘CESARE’, REVOCATA LA MISURA ANCHE A SANTO GIANNINO

3 Dicembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Cambia ancora il quadro delle esigenze cautelari nell'ambito dell'operazione 'Cesare'. Il tribunale del Riesame ha revocato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a Santo Giannino, 41enne di Messina, difeso dall'avvocato Domenico Andrè.

Soltanto ieri il Tribunale del riesame di Messina aveva rimesso in libertà Giuseppe Irrera, ritenuto dagli inquirenti il boss reggente del clan Galli di Giostra a Messina e arrestato nell’operazione ‘Cesare’ dai Carabinieri per associazione mafiosa, estorsioni e corse clandestine di cavalli. Il Tribunale accogliendo l’istanza degli avvocati difensori Salvatore Silvestro e Antonello Scordo, non ha ritenuto fondate le misure cautelari per Irrera.

Assieme a Irrera sono tornati in libertà anche altri due arrestati dell’operazione, Francesco Vento e Salvatore Vecchio.

Il Tribunale del riesame, il 28 novembre scorso, aveva rimesso in libertà Grazia Maria Munnia, Carlo, Alessio e Roberto Palermo, Natale Rigano, Giuseppe Longo, Giuseppe Galli e Giuseppa Leonardi. Annullate le rispettive ordinanze erano state accolte le istanze di scarcerazione presentate dai difensori degli indagati, gli avvocati Salvatore Silvestro, Antonio Caroè, Massimo Marchese e Giuseppe Carrabba.

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