Sviste geografiche di un giudice a Messina. Giardini collocato… vicino Catania

8 Dicembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il giudice del lavoro calabrese Roberta Rando, originaria di Locri, che da alcuni mesi è in servizio al Tribunale di Messina, ha rigettato di recente un ricorso motivandolo con il fatto che la sede lavorativa del ricorrente, Giardini Naxos, è... in provincia di Catania.

Era un ricorso per decreto ingiuntivo e il magistrato lo ha respinto perché la competenza sarebbe del Tribunale di Catania, provincia nella quale si troverebbe Giardini Naxos, il luogo dove si è svolto il rapporto di lavoro oggetto del ricorso ingiuntivo. Giardini Naxos è invece in provincia di Messina.

È l'articolo 413 del Codice di procedura civile che regola la questione, laddove specifica che “Competente per territorio è il giudice nella cui circoscrizione è sorto il rapporto ovvero si trova l'azienda o una sua dipendenza alla quale è addetto il lavoratore o presso la quale egli prestava la sua opera al momento della fine del rapporto”.

Di sviste geografiche del genere, ma sul piano giornalistico e non su quello giudiziario, ne sono accadute parecchie in passato su Giardini Naxos e Taormina, spesso collocate in provincia di Catania e non in quella di Messina, come sarebbe corretto. Una delle ultime per esempio accadde durante il G7, quando Taormina che ospitava il vertice mondiale con Trump, per la Rai diventò nel corso di una programma provincia etnea nella titolazione di alcuni servizi.

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