Trasporto pubblico locale, Cardile e Gioveni scrivono al Prefetto di Messina

9 Dicembre 2020 Politica

“Con la presente, in riferimento a quanto emerso nel corso della seduta della I Commissione consiliare, vogliamo rappresentare le criticità in merito al T.P.L., dovute principalmente alle restrizioni antiCovid contenute nell’ultimo DPCM (riduzione della capienza sui mezzi al 50 % e blocco procedure concorsuali)”. E’ quanto si legge in una nota congiunta dei Presidenti del Consiglio comunale Claudio Cardile e della I Commissione consiliare Trasporti Libero Gioveni, trasmessa al Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi.

“Com’è noto l’ATM SpA aveva infatti proceduto a bandire un concorso per n. 30 posti rivolti ai cittadini con età fino a 29 anni, con l’obiettivo di stipulare dei contratti di apprendistato professionalizzante, e per n. 60 posti per cittadini over 30, da inserire in una graduatoria da cui attingere all’occorrenza per possibili future assunzioni a tempo indeterminato. La seduta di Commissione in questione, richiestaci dalle OO.SS. – prosegue il documento – aveva anche l’obiettivo di trovare delle soluzioni per le n. 45 unità di personale che erano state impiegate dalla vecchia ATM in liquidazione come autisti, ma per i quali, a detta delle OO.SS., nonostante un confronto avuto in data 24 Luglio u.s. con Amministrazione e Azienda, nel corso del quale vi era stato un impegno assunto per loro da ATM SpA, ad oggi non hanno trovato riscontro”.

“Pertanto, i sottoscritti Presidente del Consiglio comunale e Presidente di Commissione consiliare Trasporti, in virtù di quanto sopraesposto – conclude la nota – chiedono a S.E. il Prefetto di valutare la possibilità di convocare un tavolo concertativo con Amministrazione comunale, Azienda ATM SpA e OO.SS. di categoria, al fine di trovare delle soluzioni nell’interesse e a garanzia del Trasporto Pubblico Locale, nelle more dello sblocco delle procedure concorsuali”.

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