“Fermenti in comune”, Nino Interdonato: “Messina non perda l’occasione di dare voce ai giovani”

11 Dicembre 2020 Politica

“Il Comune di Messina non si lasci sfuggire l’opportunità promossa da Anci ed aderisca alla campagna “Fermenti in Comune”. Un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori. La scadenza è fissata al 18 gennaio 2021. Con le risorse del fondo per le Politiche Giovanili, l’Anci ha destìnato 4 milioni e 960 mila euro per supportare l’avvio o il rafforzamento –di azioni positive messe in campo dai giovani per affrontare le sfide sociali ritenute prioritarie per le proprie comunità”. E’ quanto scrive in una notaNino Interdonato, Consigliere Nazionale Anci. “Sono, infatti, cinque sfide sociali sulle quali sono state sviluppate idee prioritarie per le comunità. Concentrare le risorse nazionali su obiettivi comuni, promuovendo interventi locali realizzati da Comuni sugli stessi ambiti tematici, generando così un processo virtuoso di utilizzo delle risorse, un maggiore impatto sui nostri giovani, attraverso un ampliamento territoriale delle progettualità già sviluppate o un loro mutuo potenziamento. L’Avviso ‘Fermenti in Comune’ vuole stimolare l’identificazione dei bisogni sociali della propria popolazione giovanile, promuovendo conseguenti soluzioni e azioni di sviluppo locale, attraverso il loro coinvolgimento diretto.” E’ fondamentale, soprattutto in questi momenti messi a dura prova dalla pandemia Covid-19, rendere sempre più protagonisti i giovani del loro futuro cercando di sviluppare sinergie e progetti di inclusione sociale .” Le tematiche individuate da “Fermenti in Comune”, nell’ambito delle quali saranno finanziate più di 50 progettualità comunali, sono: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute. Possono partecipare tutti i Comuni italiani, con importi massimi finanziabili, che variano in base al numero di abitanti, dai 60 mila a 200 mila euro”, conclude.

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