ARRESTATO IN GERMANIA IL LATITANTE ANTONINO FALZONE. A MILAZZO VOLEVA SPARARE AGLI ADDETTI ALLA SICUREZZA DI UNA DISCOTECA

16 Dicembre 2020 Inchieste/Giudiziaria

E’ stato arrestato ieri a Heilbronn, in Germania, Antonino Falzone, pluripregiudicato affiliato alla cosca catanese “Santapaola-Ercolano”, ricercato da settembre scorso, in esecuzione di un mandato di arresto europeo scaturito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Catania per associazione mafiosa finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsioni ed altro.

L’operazione è stata condotta dalla Polizia Regionale del Land Baden Württemberg, con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della DIA, nel complesso di un’articolata attività info-investigativa sviluppata nell’ambito della Rete Operativa Antimafia @ON.

La cattura è avvenuta all’interno di un’abitazione dove, a seguito di irruzione, il latitante è stato immediatamente immobilizzato.

Falzone era ricercato a seguito di un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Giarre (Catania) che aveva disarticolato il clan facente capo al boss Benedetto La Motta, referente della famiglia catanese “Santapaola-Ercolano” nel comune di Riposto e zone limitrofe.

Nella stessa operazione Falzone (considerato l'erede di La Motta, già arrestato nell'operazione antimafia Gotha) viene intercettato una sera a Milazzo dove va a ballare in discoteca nel periodo di Carnevale. In evidente stato di ebrezza, viene allontanato dagli addetti alla sicurezza. Decide di vendicarsi e in macchina impugna la pistola. A dissuaderlo è la donna che si trova con lui, la moglie di suo fratello. "Gli sparo addosso a tutti quanti. A Riposto comando io, devono calare tutti subito". Invece di agire da solo, l'idea è di convocare i suoi adepti per vendicarsi. La donna prova a convincerlo a posare l'arma: "Ascolta, o ti fermi o ti sparo in una gamba a te. Ti sparo veramente, nelle ginocchia". 

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