Messina, sversavano rifiuti pericolosi senza autorizzazione: denunciati due uomini

3 Gennaio 2021 Cronaca di Messina

Continua senza sosta l’attività della polizia specialistica diretta dal comandante vicario commissario Giovanni Giardina con l'attività repressiva ad opera della sezione di Polizia Ambientale coordinata dall'ispettore Giacomo Visalli, attività che nelle ultime ore ha portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria di due uomini per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, in quanto sorpresi a trasportare i rifiuti in assenza di alcuna autorizzazione e iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali.

L'attività del reparto si è estesa a numerosi controlli sul territorio e alla verbalizzazione di numeri cittadini sorpresi a gettare i propri sacchetti dei rifiuti sulle strade cittadine, fenomeno, asserisce il comandante Giardina, diffuso ed al quale i suoi uomini fanno fronte anche con l'ausilio di fototrappole disseminate ovunque. Alcune di queste sono state donate dalle circoscrizioni i cui rappresentanti sono molto attenti al territorio e sollecitano maggiori controlli. Intanto nella zona nord della città le pattuglie operano, al fianco dei coordinatori della Massinaservizi Bene Comune, per contrastare il fenomeno dell'errato conferimento dei rifiuti nei carrellati condominiali.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione