Messina, chiuso circolo ricreativo a Gazzi. All’interno numerosi pregiudicati. Denunciato 28enne a Fondo Fucile, trovato in possesso di un ordigno esplosivo artigianale

9 Gennaio 2021 Cronaca di Messina

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti delle Volanti, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno scoperto nel rione Gazzi un circolo ricreativo che, in violazione delle norme emanate a contrasto dell’epidemia da covid-19, era regolarmente aperto e con la presenza all’interno di una decina di persone, tra i quali il presidente. Dopo aver proceduto all’identificazione di tutti i presenti, la maggioranza dei quali pregiudicati messinesi, gli agenti hanno invitato gli avventori a lasciare il circolo e provveduto affinché lo stesso fosse chiuso. Nei confronti di tutte le persone presenti saranno elevate le previste contestazioni amministrative.

Denunciato un ventottenne messinese.

Nel corso di un altro controllo, in zona Fondo Fucile, gli agenti hanno denunciato un ventottenne messinese, con a carico diversi pregiudizi di Polizia, ritenuto responsabile di detenzione e trasporto abusivi di materie esplodenti. L’uomo, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un ordigno esplosivo artigianale celato all’interno di un pacchetto di sigarette. Lo stesso, inoltre, è stato sanzionato perché sorpreso sprovvisto di patente di guida a bordo di uno scooter privo, altresì, di assicurazione e di revisione.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione