Il boss Gullotti rinviato a giudizio. “Ha corrotto il pm Canali”

18 Febbraio 2021 Inchieste/Giudiziaria

Il gup di Reggio Calabria Vincenza Bellini ha disposto il rinvio a giudizio del capomafia di Barcellona Pozzo di Gotto, Giuseppe Gullotti, per corruzione in atti giudiziari con l’aggravante mafiosa.

L’imputazione è in concorso con il magistrato Olindo Canali, già pubblico ministero presso il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, e il collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico. Per Canali e D’Amico è in corso il giudizio abbreviato.

Il processo si celebra a Reggio Calabria a causa del coinvolgimento di Canali, all’epoca in servizio nel distretto giudiziario di Messina. L’imputazione a carico di Gullotti è di avere corrotto Canali con promessa di 300 mila euro, di cui consegnati 50 mila, al fine di ottenere, grazie al magistrato Canali, l’assoluzione nel giudizio d’appello «Mare Nostrum» dal duplice omicidio Iannello-Benvenga, e per fare ottenere al boss Gullotti la revisione per l’omicidio del giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto Beppe Alfano, delitto per il quale Gullotti è stato condannato con sentenza definitiva.

Il rinvio a giudizio è stato disposto per l’udienza del 10 giugno 2021, dinanzi al tribunale collegiale di Reggio Calabria. L’accusa è stata sostenuta in udienza dal procuratore aggiunto Gaetano PaciFabio Repici è difensore di Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano, costituita parte civile, l’imputato è difeso dagli avvocati Franco Bertolone e Tommaso Autru Ryolo.

Il processo che vede imputato Olindo Canali proseguirà lunedì.

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