Messina zona rossa, tutto quello che c’è da sapere

2 Aprile 2021 Cronaca di Messina

In riferimento alle Festività Pasquali, l’Assessore alle Attività Produttive Dafne Musolino precisa in una nota quanto segue: “Com’è noto, da domani, sabato 3, a lunedì 5 aprile 2021, il Governo ha disposto l’applicazione in tutti i territori delle Regioni delle misure da ‘zona rossa’. In considerazione delle numerose richieste pervenute da parte dei cittadini ed operatori commerciali, si riepilogano brevemente le regole che varranno per tutti i tre giorni di festività.
ATTIVITA’ MOTORIA: si può svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione sempre nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. E’ inoltre consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
Si rammenta tuttavia che per effetto dell’Ordinanza Sindacale n. 101 di ieri, giovedì 1 aprile, è interdetta l’area di Capo Peloro, dei Colli San Rizzo e della litoranea sud nel tratto di Santa Margherita. Inoltre, per i giorni di domani, sabato 3, domenica 4 e lunedì 5, vige il divieto di assembramento e di stazionamento in tutto il territorio comunale: pubbliche vie, piazze, ville, giardini, aree attrezzate, spiagge ed arenili.
ATTIVITA’ COMMERCIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO sono sospese.
Sono chiusi i Centri Commerciali.
Restano aperte solo le attività di vendita di generi alimentari e di beni prima necessità elencate nell’allegato 23 del DPCM 3 marzo 2021, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, a condizione che l’accesso a queste attività (di vendita di generi alimentari e di beni di prima necessità) sia consentito in modo diretto.
Rimangono aperti i mercati di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE: sono sospese le attività dei servizi di ristorazione con consumazione sul posto (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.
Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Per i Bar e per le attività che vendono solo bevande l’asporto é consentito esclusivamente fino alle ore 18.
Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali e nei porti con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
Un chiarimento va reso con riferimento ai panifici.
Così come avevamo già chiarito nello scorso mese di gennaio 2021 – in occasione della zona rossa del Comune di Messina – i panifici che vendono il pane ed i prodotti da forno, potranno restare aperti senza limitazione (nel rispetto degli orari osservati normalmente).
I panifici che, oltre ai prodotti da forno, vendano anche prodotti della ristorazione, potranno fare la vendita con asporto fino alle ore 22 e la consegna a domicilio senza limiti di orario.
SERVIZI ALLA PERSONA: Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona.
Restano consentite le attività che svolgono servizi alla persona elencati nell’allegato 24 del DPCM 3 marzo 2021 (parrucchiere, barbiere, lavanderie e agenzie di pompe funebri)”.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione