9 Aprile 2021 Cronaca di Messina e Provincia

OPERAZIONE ‘PROVINCIALE’: NINO SUMMA E QUEL PASSATO DA CALCIATORE PROFESSIONISTA

Di EDG – I suoi compagni di squadra sono stati Breviglieri, Dotti, Stucchi, Radaelli, Bosco, Spagni, Carminati II, Lazzotti, Calloni, Bernini, Ciccolo I. Ha un grande trascorso nel mondo del calcio Nino Summa, perito elettrotecnico, ispettore dei vigili urbani fino al 2007, più volte consigliere provinciale (dal 1993 al 1994 e poi dal 1998 al 2003 e dal 2007 alla 2013), ai domiciliari da questa notte perchè assieme al figlio Nino è accusato di aver offerto al boss Sparacio 10 mila euro in cambio di un pacchetto di voti per fare eleggere il figlio nell’elezioni amministrative del 2018 (ma non fu eletto).

Summa ha giocato da professionista dal 1958 al 1970. 12 lunghi anni che lo hanno visto essere la bandiera dell’ Usd Provinciale, e ancora prima calciatore dell’Acr Messina (quella della mitica promozione in serie A).

Quello di Summa e del Provinciale è un legame duraturo, prima da giocatore e poi da presidente. Con il Provinciale ottenne anche la convocazione a Coverciano con la Nazionale Italiana Dilettanti.

Ma prima del rossonero, la carriera di Summa iniziò con il giallorosso dell’Acr Messina quello della prima promozione in Serie A. Un giovane talento che sfiorò il massimo campionato, giocando con il Messina dal 1958 fino al 1963, anno della promozione in serie A. Era nella squadra che fece il ritiro a Montecatini e ha giocato in Coppa Italia con il Napoli prima di andare via.

La sua carriera prese poi la strada di Viareggio (su consiglio, poco positivo, di Eugenio Fascetti), Locri, il primo arrivo al Provinciale, poi Nissa, Milazzo, Calatabiano, Giarre e nuovamente Provinciale. Fino a 42 anni,I quando giocò le ultime stagioni con l’Intergazzi.