10 Maggio 2021 Giudiziaria

Csm, Morra: “Davigo sulle scale mi ha mostrato solo nome di Ardita”

“Piercamillo Davigo mi invitò a uscire dal suo studio e mi ha mostrato i verbali nella tromba delle scale a Palazzo dei Marescialli. Mi è stato mostrato un faldone di carte stampate. Ma Davigo mi ha mostrato solo il nome di Ardita”. Così il presidente della commissione antimafia Nicola Morra a ‘Non è l’arena’ su La7 in merito al caso dei verbali di Piero Amara.

“Con le elezioni dell’ultimo Csm c’era stato un importante successo di Autonomia e Indipendenza, la corrente fondata da Davigo e in cui c’era anche Sebastiano Ardita. Con questa operazione ‘diabolica’ – ha aggiunto Morra – si è incrinato un fronte e i gattopardi di un vecchio sistema sono tornati dietro le quinte”.

“A seguito della notizia della rottura all’interno del gruppo di Autonomia e Indipendenza, per mia iniziativa ho cercato di ragionare con il dottor Davigo e il dottor Ardita, per ricomporre un quadro che a me sembrava particolarmente convincente perché doveva eradicare il sistema correntizio. Per questo motivo ho chiesto al dottor Davigo udienza” ha spiegato Morra. “Ho notato che nei confronti del dottor Ardita c’era una sorta di chiusura e una diffidenza che non si spiegava con la precedente esperienza. Davigo mi disse di usare prudenza con Ardita”.