12 Maggio 2021 Politica e Sindacato

Carfagna: commissario per risolvere scandalo baraccopoli Messina

“Per mettere la parola fine alla trentennale e scandalosa vicenda delle baraccopoli di Messina serviva un atto di coraggiosa discontinuità normativa ed economica: sono orgogliosa di dire che il governo lo ha compiuto, inserendo nel Dl Covid un emendamento che apre la strada a un intervento rapido e definitivo”. Lo dichiara Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

Il Prefetto di Messina sarà nominato Commissario e dotato di una struttura tecnica e di supporto, con 100 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione a disposizione in un triennio per la bonifica delle aree, la riqualificazione urbana e il ricollocamento abitativo dei residenti. Il commissario opererà con poteri straordinari, ovviamente nel rispetto della legge penale e delle norme antimafia, e avrà 120 giorni di tempo per tracciare il perimetro degli interventi e definire un piano d’azione.

“Ho sempre visto la questione delle baraccopoli di Messina, irrisolta da decenni, – ha sottolineato la ministra – come una ferita democratica di portata nazionale, sia per il numero di persone che interessa – circa seimila – sia per la storica difficoltà della politica di affrontarla e risolverla. L’epidemia ha reso indifferibile l’intervento. Le migliaia di abitanti delle baraccopoli di Messina hanno lo stesso diritto di tutti gli italiani alla salute, all’acqua potabile, ad abitazioni, strade, servizi decenti: un grande Paese europeo e occidentale come siamo, ha il dovere morale prima che politico di cancellare le favelas e garantire dignità anche ai più poveri e fragili”.