12 Maggio 2021 Politica e Sindacato

RISANAMENTO MESSINA: PREFETTO NUOVO COMMISSARIO. I DEPUTATI ALL’UNISONO: PASSO IMPORTANTE

Il Governo ha inserito un emendamento nel nuovo decreto Covid che prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro (ripartiti in tre anni) per l’eliminazione delle baracche cittadine, con la nomina di un commissario (che sarà supportato di una struttura di supporto). Votato all’unanimità,alla Camera, il testo unificato della legge “RisanaMessina”, che accorpa le tre proposte presentate da Siracusano, D’Uva e Navarra.

“Sul risanamento delle baracche di Messina, quello che stiamo compiendo in queste ore a Roma è un passo importante per porre rimedio a un’emergenza abitativa, a un dramma sociale che va avanti da decenni e che tutta la politica messinese ha preso a cuore. Se ognuno fa la propria parte i problemi si possono affrontare con efficacia, e risolvere”.

Così il deputato questore Francesco D’Uva, PortaVoce messinese del MoVimento 5 Stelle in un post su Facebook.

“Dopo la presentazione di un testo di legge ad hoc e tutti gli altri atti che abbiamo promosso, il nostro impegno in Parlamento continua, fino all’approvazione di tutte le misure di nostra competenza. La sinergia tra Istituzioni, che sta portando a questi risultati, non si deve fermare: ciascuno dei soggetti coinvolti deve continuare a dedicare il massimo sforzo alla questione.​

Uno di questi sarà il prefetto di Messina Cosima Di Stani, in qualità di commissario. Figura, quest’ultima, che noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo sempre chiesto di individuare tra quelle che possono offrire più garanzie di efficienza. Buon lavoro a lei, dunque, e a quanti sono impegnati ogni giorno nella risoluzione di questa piaga.​

Uniti possiamo servire al meglio la nostra comunità. Grazie a tutti!”.

“Finalmente la svolta che Messina attendeva da anni. Il governo, grazie al ministro del Sud, Mara Carfagna che ha presentato al Senato un emendamento al decreto Covid – commenta in una nota la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano – incorpora la mia proposta di legge per lo stop alle baraccopoli della città dello Stretto. Il testo della legge speciale, che ieri ha comunque avuto l’ok della Commissione Ambiente della Camera, verrà così accorpato e approvato all’interno dell’ultimo dl sulle misure anti-virus e, nel giro di poche settimane, diverrà dunque realtà. Verranno stanziati subito i primi 100 milioni di euro per il risanamento delle aree più disagiate di Messina, mentre altri 100 milioni saranno resi disponibili a breve dall’esecutivo, e verrà nominato il prefetto come commissario straordinario per la gestione dell’emergenza. Finalmente, con Forza Italia al governo, il nostro lavoro degli ultimi anni sta per produrre risultati concreti per gli 8mila messinesi che ancora oggi vivono in condizioni inaccettabili. Questa è la politica che ci piace, quella che agisce e che dà risposte».

«Ieri – è invece il commento di Pietro Navarra – in Commissione ambiente della Camera dei Deputati è stato votato all’unanimità il testo unificato della proposta di legge sul risanamento delle aree degradate di Messina. Il testo nasce dalla confluenza in un unico provvedimento della mia proposta di legge con quelle degli onorevoli D’Uva e Siracusano. Sono intervenuto affermando che con il voto favorevole di ieri di tutti i colleghi in Commissione è stata scritta una bella pagina di attività’ parlamentare per mettere fine al degrado inaccettabile che costringe da molti decenni migliaia di cittadini a vivere nel più assoluto abbandono. Sono grato si miei colleghi D’Uva e Siracusano per essersi battuti in questo percorso con un lavoro di squadra senza magliette, ma con chiaro in mente l’interesse dei cittadini messinesi».