14 Maggio 2021 Cultura

Pace, a David Grossman il Taobuk Award 2021: “Ci insegna che il dolore può unire, non dividere”

Lo scrittore israeliano David Grossman è il vincitore del Taobuk Award 2021, il premio assegnato ogni anno dal festival letterario Taobuk di Taormina.

Grossman riceverà il Taobuk Award  per l’eccellenza letteraria nel Teatro Antico della cittadina siciliana, sabato 19 giugno, nel corso della serata di gala del festival. E domenica 20 giugno sarà protagonista, sempre a Taormina, di una conversazione pubblica dedicata ai suoi libri.

Si tratta di un riconoscimento al valore letterario delle opere di Grossman, ma anche al suo impegno civile, come sottolineato dalla direttrice artistica del festival, Antonella Ferrara, spiegando perché l’annuncio del premio è stato anticipato: “Taormina Book Festival – spiega Ferrara – anticipa l’annuncio programmato per la conferenza stampa di illustrazione del suo cartellone, riconoscendo nell’opera e nella scrittura di Grossman quella “fiammella pilota” capace di alimentare un fragile equilibrio di pacifica convivenza e la speranza di un cambiamento. Vogliamo guardare alle sue parole come a un auspicio di metamorfosi dei fondamentalismi in un desiderio condiviso di pace e sicurezza, soprattutto in questi giorni di scontri tra Israele e Hamas: una visione che l’autore condivide da sempre con i suoi lettori”.

E aggiunge: “Taobuk Award è un riconoscimento al talento immaginifico ma anche alle passioni di artisti che meritano un’attenzione esclusiva da parte del grande pubblico. I romanzi e le riflessioni di David Grossman ci guidano a indagare le pieghe più nascoste e vitali dell’animo umano e la capacità di rigenerazione dei suoi personaggi offre a tutti, anche nei momenti più drammatici, una prospettiva di rinascita, insieme alla consapevolezza che nel dolore ci si possa unire e rafforzare, anziché isolare”. Il premio è andato nelle scorse edizioni ad altri autori dal dichiarato impegno civile, tra cui Luis Sepúlveda, Orhan Pamuk, Tahar Ben Jelloun, Javier Cercas, Svetlana Aleksievic.

Oltre che autore di romanzi celebri e amati dal pubblico italiano, tra i quali Vedi alla voce: amore, Che tu sia per me il coltello, Qualcuno con cui correre, La vita gioca con me (editi da Mondadori), Grossman – che ha perso il figlio Uri, ventenne, durante un’operazione militare israeliana in Libano nel 2006 – ha dedicato alla questione palestinese molti interventi sui giornali internazionali (tra cui Repubblica) e alcuni libri inchiesta: Il vento giallo, Un popolo invisibile, Con gli occhi del nemico, La guerra che non si può vincere.