14 Maggio 2021 Giudiziaria

Spaccio di stupefacenti, misura meno afflittiva per il 51enne arrestato ieri a Milazzo

Si è svolto oggi a Messina il giudizio per direttissima nei confronti di S. D. A., 51 anni di Torregrotta, sottoposto da ieri alla misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito di una operazione dei carabinieri di Milazzo e finalizzata alla repressione di utilizzo e spaccio di stupefacenti. I carabinieri, a seguito di perquisizione effettuata con unità cinofile presso l’abitazione di S.D.A. trovavano un quantitativo di stupefacenti pari a circa 98 grammi lordi. L’uomo veniva quindi sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Stamattina si è svolto il processo per direttissima davanti al Tribunale di Messina, giudice Raffa, e su richiesta dell’ avv. Piera Basile venivano revocati gli arresti domiciliari e applicata la misura meno afflittiva dell’obbligo di firma avendo l’avv. Basile dimostrato che non vi fossero gravi esigenze cautelari tali da giustificare una misura come gli arresti domiciliari. Il processo è stato poi rinviato al prossimo mese di giugno per i termine a difesa