21 Maggio 2021 Attualità

“Meloni presenta il libro in una scuola: presenza obbligatoria”. Lei smentisce, è polemica

Il libro di Giorgia Meloni, “Io sono Giorgia”, entra nella scuola italiana insieme con l’autrice, e lo fa partendo dall’Istituto tecnico economico statale “Antonio Maria Jaci” di Messina. Così almeno recita la circolare dell’istituto, dove si indica che il prossimo 25 maggio “l’intera comunità scolastica” è tenuta a partecipare a un incontro in modalità on line con la leader di Fratelli d’Italia: chi non lo farà, non avrà i crediti formativi previsti. Appresa la circolare, la protesta è montata tra genitori e alunni. Dopo che la notizia è stata diffusa nelle agenzie di stampa, alcuni esponenti politici hanno chiesto l’intervento del ministro Bianchi per sospendere l’iniziativa. Meloni però smentisce di aver mai ricevuto l’invito.

“In riferimento alle notizie apparse oggi su alcuni media, si smentisce categoricamente la partecipazione del Presidente Giorgia Meloni alla presentazione del libro organizzata dall’Istituto ‘Antonio Maria Jaci’ di Messina per il prossimo 25 maggio” rende noto un comunicato dell’ufficio stampa di Fdi “Si precisa, inoltre, che il presidente Meloni non ha mai neanche ricevuto un invito a questa iniziativa e non avrebbe in ogni caso accettato, ritenendo da sempre che la presenza degli esponenti politici nelle scuole non possa essere in alcun modo imposta agli studenti”.

Saputo del presunto intervento per la presentazione del libro, tra i primi a dissentire è stato il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “Fanno bene gli studenti e le famiglie a protestare. Si sospenda l’iniziativa”.

“Giorgia Meloni presenta il suo libro in una scuola a Messina, addirittura con frequenza obbligatoria? Il ministro Bianchi avvii un’immediata verifica, sarebbe gravissimo. Senza precedenti la presentazione di un libro dal chiaro sapore elettorale. FdI vuole il ritorno ai balilla?”. Lo scrive su Twitter il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, componente della commissione Cultura alla Camera, che dopo la smentita, manifesta scetticismo in un altro tweet: “Giorgia Meloni inaugura un nuovo genere: la presentazione del libro a sua insaputa. Ma non appare in nessun modo credibile”. Anche l’Anpi è intervenuto: “Non può sfuggire la gravità e la sconcertante singolarità del fatto: è inammissibile che la leader nazionale di un partito, nonché parlamentare in carica, sia protagonista di un incontro con studenti e insegnanti; ciò produrrebbe un precedente didattico che va bloccato”.

“I docenti – si legge nella circolare riportata dall’Agi – vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all’incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ndr) e di riferirle successivamente ai tutor di competenza”. A firmare la circolare, numero 233, è il dirigente scolastico Maria Rosaria Sgrò. All’incontro, afferma ancora la circolare, parteciperà anche la parlamentare Ella Bucalo, responsabile scuola di Fratelli d’Italia. Nella circolare la Meloni è indicata come “parlamentare e scrittrice”.

Saputa della circolare, diramata ieri, la protesta monta in queste ore tra studenti e genitori. “Mio figlio, 17 anni, egiziano, musulmano, arrivato sulle costa siciliana con il barcone, in affido da 6 anni ad una famiglia non tradizionale (io e il mio compagno non siamo sposati), ha l’obbligo da parte della scuola superiore cittadina, che frequenta con ottimi risultati, di partecipare alla presentazione del libro della signora Meloni, pena assenza da giustificare”, afferma Dinah Caminiti, che all’AGI aggiunge: “Mio figlio parteciperà, ma io sono per il contraddittorio e non sono per la censura. Mio figlio non ha paura della Meloni, ma altri non hanno gli stessi strumenti. Ci deve essere un contraddittorio, vi sono interventi organizzati ma nessuno dei ragazzi è stato chiamato a intervenire né altri scrittori di appartenenza politica opposta a quella dell’onorevole Meloni”.