26 Maggio 2021 Cultura

E’ MORTO SERGIO PALUMBO, GIORNALISTA E DOCUMENTARISTA

Si è spento a soli 63 anni, dopo una lunga malattia, il giornalista Sergio Palumbo.

Critico, giornalista culturale, saggista, documentarista e operatore culturale messinese, è stato redattore  della “Gazzetta del Sud” e collaboratore di diverse riviste e di supplementi letterari di quotidiani. I suoi articoli sono apparsi anche sul “Corriere della Sera” e su “la Repubblica”.

Grazie a ricerche d’archivio, a confronti incrociati di carteggi e a studi interdisciplinari, a lui si devono fra l’altro significative scoperte letterarie su importanti poeti e scrittori italiani.

Come autore e critico letterari è presente con propri libri nelle più autorevoli biblioteche e università italiane e straniere. Suoi saggi, interviste, recensioni, figurano, inoltre, nelle canoniche bibliografie critiche su grandi poeti e scrittori italiani novecenteschi anche in testi anglosassoni, spagnoli e francesi.

Nel 1998 ha ricevuto il premio Calabria “Omaggio alla cultura” per la critica letteraria. Per la sua specifica attività di saggista e giornalista letterario ha vinto anche i premi “Casentino”, “Cicciò” e “Tindari”.

Nel suo archivio custodisce, fra l’altro, un epistolario con alcuni dei maggiori intellettuali italiani contemporanei (nel 2004 il “Corriere della Sera” ha dedicato una pagina al suo carteggio col filosofo e senatore a vita Norberto Bobbio; nel 2006 “la Repubblica” ha pubblicato una lettera di Mario Luzi).

Ha curato programmi culturali per la Rai ed è autore di diversi documentari.

E’ autore, inoltre, della più completa e aggiornata bibliografia critica nell’integrale ristampa scheiwilleriana (2001) delle opere poetiche di Lucio Piccolo e di una ventina di voci dell’Enciclopedia della Sicilia (2006) per le edizioni Franco Maria Ricci, a cura di Caterina Napoleone.

Nel 2010 gli è stato assegnato a Roma il premio “Antonello da Messina” “per la sua attività pluridecennale di critico, giornalista culturale, saggista, documentarista e operatore culturale – si legge nella motivazione – capace di approfondire temi di grande valenza nazionale e internazionale (…) favorendo il processo di sprovincializzazione del mondo culturale isolano”, e per il suo sito che rappresenta “un autentico strumento di servizio che testimonia la sua attività costantemente protesa verso gli elementi di interdisciplinarità culturale, plurilinguismo mediatico e di cultura intesa come impegno civile”.

Nel 2012, sempre alla carriera, ha ricevuto il riconoscimento speciale alla cultura nell’ambito del premio letterario “Giacomo Giardina” a Bagheria con la seguente motivazione: “Intellettuale impegnato a tutto tondo, i suoi interessi spaziano dalla poesia alla saggistica, dalla narrativa al documentario radiofonico e televisivo con uno scavo profondo sulle fonti che accoppia alla ricerca puntuale l’affermazione di una sicura e personale ideologia”.