4 Giugno 2021 Cultura

“Il diritto alla felicità”: a Salina il film​ che parla di letteratura e integrazione sociale​

Libero grazie alla cultura, felice grazie all’incontro con chi potrebbe sembrare e rappresentare un mondo opposto ma alla fine è molto più vicino di quanto si possa pensare: è la storia di un’amicizia, di uno scambio culturale, di un’integrazione sociale che ha come comune denominatore l’amore nei confronti della letteratura, l’apertura verso orizzonti diversi dal proprio e l’abbattimento delle diseguaglianze. Il film “Il diritto alla felicità”, già vincitore della sezione “De Niro” all’Under The Stars International Film Festival e finalista di vari festival, sarà proiettato nella serata di sabato 3 luglio in occasione del decennale di Marefestival Salina Premio Troisi (1-4 luglio), nella piazza di Malfa nell’isola eoliana, evento promosso dai giornalisti​ Massimiliano Cavaleri​ (direttore artistico) e​ Patrizia Casale.​ ​ ​

Libero è il nome del protagonista, proprietario di una libreria,​ Remo Girone, attore fuoriclasse che fa emergere il suo straordinario talento di grande attore e diventa il perno della trama, cui ruotano attorno altri interpreti tra cui​ Corrado Fortuna, Pino Calabrese, Federico Perrotta, Annamaria Fittipaldi, Lapo Braschi, Biagio Iacovelli, Valentina Olla​ e, con una partecipazione speciale,​ Moni Ovadia. Il ragazzino​ Didie Lorenz Tchumbu​ veste i panni di Essien, immigrato ma perfettamente integrato in Italia, che intraprende un rapporto d’amicizia col libraio:​ generazioni, nazionalità, esperienze di vita diverse si intrecciano attraverso emozioni, riflessioni, pensieri legate alla lettura. È proprio il prezioso e insostituibile strumento della letteratura la chiave attraverso cui il piccolo incontrerà l’Occidente e Libero darà un profondo significato al suo nome: “libero grazie alla cultura”.​ ​ ​

Il film è stato scritto e diretto dal maestro​ Claudio Rossi Massimi, che ritirerà il Premio Troisi 2021 per la categoria Regia: “Onorato di ricevere il Premio in ricordo dell’immenso Massimo Troisi nell’isola del Postino – commenta Rossi Massimi – ho sempre creduto che l’amore e la cultura siano le strade più dirette per conquistare la felicità. L’amore, soprattutto quello per il prossimo, ci libera da ogni egoismo e pregiudizio mentre la cultura, coltivata e accresciuta attraverso i libri, ci rende più liberi e protetti dagli strali dell’avversa fortuna”.​

A Salina arriverà anche la produttrice​ Lucia Macale​ (IMAGO), la quale ricorda le difficoltà di​ girare un film in piena seconda ondata covid: “È stato un atto di coraggio. Mi piacerebbe che questo film regalasse ai propri spettatori il coraggio della speranza. Il diritto alla felicità non è mai stato più attuale.”

La pellicola sarà distribuita nel mondo da RaiCom e, alla luce dei temi trattati, è stata dedicata all’UNICEF, cui andranno i proventi:​ “La nostra storia è quella di un impegno volto a promuovere i diritti dei bambini, come previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – sottolinea​ Carmela Pace, presidente UNICEF Italia – ‘Il Diritto alla felicità’ è una storia delicata di amicizia e rispetto che sottolinea l’importanza dell’istruzione, dell’integrazione, della solidarietà, tematiche oggi più che mai attuali”.

I temi trattati nel film spaziano infatti dalla cultura all’educazione, dall’amicizia all’amore fino alla salute: il progetto è stato patrocinato da Federfarma,​ presente al Festival col segretario nazionale Roberto Tobia: “Condividiamo i principi ispiratori del film – spiega Tobia – in piena sintonia col ruolo svolto dalle farmacie ogni giorno sul territorio per accogliere i cittadini e superare le diseguaglianze sanitarie. Offre suggestioni e spunti di riflessione su temi molto importanti, quali la fiducia che alimenta le relazioni interpersonali o la condivisione della conoscenza come difesa contro la disinformazione proprio come avviene in farmacia, nel rapporto quotidiano con i cittadini che spesso entrano semplicemente per avere un consiglio o essere rassicurati sul corretto uso di un medicinale”.