16 Giugno 2021 Cultura

Pif guest star del Decennale di Marefestival Salina Premio Troisi

Pif​ guest star del Decennale di Marefestival Salina Premio Massimo Troisi: l’attore e regista siciliano sarà ospite della manifestazione per ricevere il riconoscimento in ricordo del grande artista napoletano nella serata di chiusura, sabato 3 luglio. L’isola, che registra il sold out da settimane in molte strutture ricettive grazie alla macchina organizzativa della kermesse ideata e promossa dai giornalisti​ Massimiliano Cavaleri​ e​ Patrizia Casale, è pronta per accogliere, da giovedì 1° a sabato 3 luglio, un programma particolarmente articolato tra proiezioni cinematografiche, musica, libri, cultura, premiazioni e focus su temi d’attualità che vedranno protagonisti sul palco della piazza di Malfa, la madrina​ Maria Grazia Cucinotta,​ gli attori e registi già annunciati nei giorni scorsi,​ Claudio Gioè,​ Barbara De Rossi,​ Claudio Rossi Massimi​ e​ Alessandro Genitori e​ altri nomi legati al mondo del cinema.​

Pif racconterà la sua brillante carriera e parlerà dell’ultimo lavoro: la pubblicazione del secondo libro, “Io posso – due donne sole contro la mafia”, edito da Feltrinelli e scritto con il giornalista d’inchiesta​ Marco Lillo, firma​ de “Il Fatto Quotidiano”: nel​ Parco della Favorita a Palermo, due sorelle finiscono al centro di una tenaglia terribile, da una parte c’è la mafia, dall’altra lo Stato; la mafia le perseguita, lo Stato non le considera vittime. Un testo che riprende il filone cinematografico e televisivo cui Pif ha sempre dedicato notevole attenzione accendendo i riflettori sulla sordità delle istituzioni che ad un certo punto si trasforma in vessazione.​ Pif, all’anagrafe​ Pierfrancesco Diliberto, è regista, sceneggiatore, attore, scrittore, autore e​ conduttore televisivo e radiofonico. Per il cinema inizia come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini (1999) e di Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000). Nel 2013 debutta alla regia con La mafia uccide solo d’estate, di cui è anche interprete e autore del soggetto, vincitore di David di Donatello e Nastro d’Argento, David Giovani e l’European Film Awards. Il secondo lungometraggio, In guerra per amore (2016), è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e ottiene il David Giovani. Nel 2019 è interprete principale di Momenti di trascurabile felicità, di Daniele Luchetti. Il pubblico televisivo lo conosce per programmi di successo come “Le Iene”, “Il Testimone”, “Caro Marziano”. A Sanremo 2014 cura l’anteprima di ogni serata della kermesse. Dal 2014 al 2019 conduce su Radio 2 il programma “I Provinciali” con Michele Astori. Nel 2016 annuncia il suo ritorno a “Le Iene” come conduttore al fianco di Nadia Toffa. Nel 2018 pubblica il suo primo romanzo “…che Dio perdona a tutti”, per Feltrinelli Editore. Attualmente conduce su Radio Capital il programma “I Sopravvissuti” insieme a Michele Astori.

Nella prima serata del Festival sarà consegnato il Premio Troisi sezione “Emergenti” al regista​ Francesco Santocono​ per il mediometraggio “Io e Freddie” dedicato al tema hiv con Alessandro Haber (già Premio Troisi nel 2016), Stella Egitto (già Premio Marefestival nel 2016), Gabriele Vitale, Luca Villaggio e Mario Opinato (già Premio Marefestival nel 2012). La trama narra di​ un giovane studente universitario diviso tra l’odio verso gli omosessuali e l’amore nei confronti di Chiara, una ragazza apparentemente tranquilla, ma dalla frequentazioni assai promiscue e pericolose. A fare da sfondo l’incredibile fantasma di Freddie Mercury che guiderà il protagonista verso l’amara scoperta della positività al virus dell’aids.​ “Si tratta di un’opera che ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico, in particolare i giovani, al tema dell’hiv superando i canoni del linguaggio freddo della medicina” – spiega Santocono, che è anche​ ​ dirigente dell’Arnas Garibaldi di Catania e docente di diritto sanitario all’Università Giustino Fortunato di Benevento.