9 Luglio 2021 Attualità

LA STORIA: C’E’ UN PO’ DI MESSINA NEL ‘WEMBLEY STADIUM’ DI LONDRA CHE OSPITERA’ LA FINALE TRA ITALIA E INGHILTERRA

Di Enrico Di Giacomo – E’ già partito il countdown in vista della tanto attesa finale di stasera alle 21 al Wembley Stadium di Londra, tra Italia e Inghilterra. Gli Inglesi giocano in casa, ma gli Azzurri hanno dimostrato già due volte di sapersela cavare su quel campo (prima con l’Austria, poi con la Spagna nella combattuta semifinale).

Saranno tanti gli italiani che siederanno sugli spalti del mitico stadio londinese, dove ci sarà anche un pò di Messina.

Infatti ad aver ideato il software per il calcolo di palificate Repute, utilizzato dagli ingegneri della Mott MacDonald (UK) per la progettazione del gigantesco arco metallico a sostegno della copertura del nuovo stadio di Wembley (ne è diventato anche il simbolo), lo stadio coperto più grande al mondo e costato oltre un miliardo di euro, è stato l’ingegnere civile messinese Francesco Basile, 52 anni.

Il software Repute, frutto di una collaborazione con la Geocentrix Ltd (Regno Unito), è uno dei leader mondiali per l’analisi e progettazione di pali singoli e palificate soggetti a combinazioni di carichi verticali, orizzontali e momenti.

Francesco vanta 15 anni trascorsi a studiare e lavorare tra Glasgow e Londra. Poi il ritorno nel 2003 nella città dello Stretto dove vive con la moglie e il figlio di sei anni. A Glasgow ci è andato per il dottorato, dopo la laurea a Catania ed è li che, è il caso di dirlo, ha trovato il suo sogno nel cassetto. E’ infatti proprio all’interno di un cassetto che, per puro caso, nel 1999 trova uno studio sull’utilità dei sistemi matematici nell’utilizzo dei pali di fondazione a cui, è bene dirlo, non credeva nessuno. Francesco invece ci crede moltissimo, tanto da farla diventare la sua tesi di dottorato contro tutto e tutti, ad iniziare dal professore che lo segue (“…non va bene, è un programma scarso…”).

Ma la sua fortuna non si ferma nell’apertura di quel cassetto. Un giorno viene invitato in un’altra città a tenere una conferenza, e sull’aereo incontra colui che aveva sempre considerato un mito, l’autore dei libri dove ha studiato per anni, l’autore del ‘vangelo’ sui pali di fondazione. Un professore di fama mondiale che lo sprona a continuare nella ricerca e a lavorare sul software, “…Francesco, penso che il tuo programma sia il migliore al mondo!”. Poche importanti parole, quanto basta per lasciare la porta spalancata ad entusiasmo e coraggio. C’e’ chi era incapace a sognare, ed invece Francesco sognava già. Non smette di studiare, migliorare, viaggiare.

Un software utilizzato in tutto il mondo.

Francesco cerca anche di commercializzare il software. Ci riesce nel 2002, quando si presenta sul mercato. Ed è subito un successo. Repute conta adesso oltre 400 utenti tra le maggiori società di ingegneria di 30 paesi nei cinque continenti (ma mai a Messina…). Come documentato in oltre 100 pubblicazioni e recensioni, Repute è utilizzato nella progettazione delle fondazioni su pali di alcune delle più prestigiose opere in ambito internazionale: il Burj Khalifa (il più alto grattacielo del mondo), la Nakheel Tower e la Pentominium Tower a Dubai, il nuovo stadio di Wembley (Londra), l’ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A1 Milano–Napoli, le Torri di Dubai (Doha, Qatar), il ponte di Incheon e la Incheon Tower (Corea del Sud), il collegamento ferroviario ad alta velocità tra Londra ed il Canale della Manica (CTRL); Crossrail (UK), la galleria del vento della BMW Williams F1 (Oxfordshire, UK), il prolungamento della metropolitana leggera di Londra (tratta Docklands-aeroporto London City).

Repute è leader di mercato nel Regno Unito dove è adoperato da oltre 150 società di ingegneria, tra cui le top 10 per fatturato: Atkins, Mott MacDonald, ArupWSP, Mouchel, Halcrow, Jacobs, URS, Hyder e Capita Symonds (secondo la graduatoria annuale della rivista New Civil Engineer, organo di stampa dell’Ordine degli Ingegneri Civili del Regno Unito). Di recente Repute ha acquisito importanti clienti anche in Italia tra cui Geodata, Trevi, ANAS, Condotte, 3TI Progetti, Saipem, e NET Engineering.

Il successo del software è consistito nel far risparmiare le società di costruzioni che, usando modelli matematici, utilizzano la quantità ‘perfetta’ di pali di fondazione. Se ad esempio una volta venivano utilizzati pali da 20, 30 o 40 metri a prescindere, con questo studio si possono utilizzare i pali della lunghezza giusta, ad esempio da 18 metri piuttosto che da 20. “Considerando che per una grande opera vengono utilizzati anche mille pali, il risparmio di due metri a palo sono tanti soldi…”.

Di che si tratta?

La principale caratteristica tecnica di Repute consiste nella capacità di modellare il terreno come un mezzo continuo mediante il metodo BEM (metodo degli elementi di contorno) in 3D, eliminando le note limitazioni dei software tradizionali basati sul metodo delle costanti di Winkler (es. curve t-z e p-y), senza tuttavia incorrere negli elevati oneri computazionali e complicazioni eccessive delle analisi 3D basate su FEM o FDM. Repute è inoltre in grado di simulare in maniera razionale tutti i principali aspetti del meccanismo d’interazione palo-terreno, quali gli effetti di gruppo, gli effetti della non-linearità del terreno, le stratificazioni dello stesso, gli effetti 3D, l’interazione tra le varie componenti di carico, ecc.

Lo stadio di Wembley e il tetto retraibile.

L’aspetto più innovativo dal punto di vista progettuale del Wembley stadium è il tetto retraibile, che quando è aperto permette ai raggi solari di raggiungere tutte le parti del campo ed in caso di necessità è in grado di chiudersi in soli 15 minuti proteggendo dalle intemperie tutti i 90.000 posti a sedere dello stadio.

Il tetto è sostenuto da un imponente arco metallico, caratterizzato da un peso di 1.750 tonnellate, un’altezza di 133 metri ed una campata di 315 metri (la struttura più grande al mondo nel suo genere), sormontato sulla tribuna principale dello stadio la  “North Stand”. La progettazione delle fondazioni su pali dell’arco è stata eseguita sulla base di avanzate analisi non-lineari col software Repute che, come dimostrato dalle successive misure sperimentali, hanno consentito di prevedere con estrema attendibilità ed accuratezza i meccanismi di comportamento dell’opera.

Sollevamento dell’arco.

Il sollevamento del gigantesco arco fino alla sua inclinazione finale di 112 gradi ha costituito l’attività più complessa dal punto di vista ingegneristico durante la costruzione del nuovo stadio. Durante le operazioni di sollevamento, le diciassette palificate a sostegno dell’arco sono state soggette a complesse combinazioni di carico di tipo assiale, tagliante, flettente e torcente. Data la snellezza e le dimensioni dell’arco, se una delle palificate si fosse deformata in maniera eccessiva, le conseguenze sarebbero state catastrofiche.

E’ il secondo stadio più grande d’Europa.

Lo stadio sorge sulle fondamenta dello storico Wembley Stadium costruito nel 1923 per ordine di Re Giorgio V e demolito nel 2003 ed è la seconda struttura più grande d‘Europa, avendo una capienza di 90mila posti a sedere, contro i 99mila del “Camp Nou” di Barcellona. Il “Wembley Stadium” è il teatro delle sfide del team guidato da Gareth Southgate: al suo interno si sono svolti i match calcistici dei Giochi Olimpici del 2012, le finali annuali di FA Cup e di League Cup, le finali di UEFA Champions League 2010-2011 e 2012-2013, la Coppa del Mondo di Rugby del 2015 e l’NFL International Series tra il 2007 ed il 2017.

Il nuovo “Wembley Stadium” è lo stadio più costoso mai costruito dopo lo Yankee Stadium con 1,5 miliardi di dollari.

Nella location si tengono anche eventi di atletica leggera, posizionando un’apposita pista che ricopre una parte del terreno di gioco e dei posti. Infatti, in occasione delle gare di atletica, la capienza dello stadio si riduce a 70.000 spettatori. A partire dalla stagione 2016-2017, l’impianto ha ospitato le gare europee interne del Tottenham, mentre durante la stagione 2017-2018 e parzialmente in quella 2018-2019, gli “Spurs” l’hanno utilizzato anche per le gare interne della Premier League, in occasione dei lavori di demolizione dello storico stadio di casa  White Hart Lane.

Gli Europei di calcio.

Le prime tre gare che si sono svolte a Wembley — Gruppo D sono state il doppio impegno dell’Inghilterra contro la Croazia (13 giugno) e la Scozia (18 giugno) e il terzo, Repubblica Ceca-Inghilterra, il 22 giugno. Wembley è stata anche protagonista di due ottavi di finale e la sede di una vera e propria Final Four (semifinali 6 e 7 luglio, e la finale dell’11).