3 Agosto 2021 Politica e Sindacato

Tari, terzo voto contrario del consiglio comunale. Le dichiarazioni di Pd e Articolo Uno

Terza votazione sulla Tari da parte del Consiglio comunale di Messina. Il tentativo di De Luca di far passare la determina sindacale sulle variazioni delle tariffe Tari e del Piano economico-finanziario, è andato a vuoto. Presenti in aula ventotto consiglieri dieci voti favorevoli, due astenuti e sedici contrari, la determina è bocciata.

Di seguito il comunicato del Partito Democratico in merito all’esito del voto: “I consiglieri dei gruppi politici del Partito Democratico e di Liberame, – scrive il segretario cittadino del partito democratico Franco De Domenico – unitamente agli altri consiglieri che hanno condiviso questa battaglia politica a difesa della democrazia e delle prerogative attribuite al consiglio comunale, continuamente dileggiato a partire dal suo Presidente, hanno rispedito al mittente il tentativo del sindaco di sovvertire la scelta democraticamente espressa per ben due volte dal Consiglio Comunale stesso di impedire un ulteriore insensato e ingiustificato aumento delle tasse alla comunità, già provata dalla pandemia, per un servizio deficitario la cui disorganizzazione e improvvisazione è sotto gli occhi tutti. Il Partito democratico continuerà ad essere avamposto di legalità a favore della comunità non arretrando di un millimetro nonostante il clima ostile, la confusione e la strumentalizzazione del bisogno lavorativo che l’amministrazione ha creato ad arte per sovvertire un risultato chiaro e trasparente.”

In serata anche le dichiarazioni del Segretario Provinciale di Articolo Uno, Domenico Siracusano, sul voto del Consiglio Comunale di Messina sulla Tari.

‘Il voto del Consiglio Comunale è una risposta chiara ed inequivocabile a chi pensa di utilizzare le istituzioni a proprio uso e consumo. La compattezza del fronte dei consiglieri comunali contrari alla TARI da il senso che c’è un pezzo della città che non ci sta ai ricatti e alle minacce del Sindaco. La sconfitta politica di De Luca è bruciante. Sono prevalsi gli interessi dei cittadini a fronte di  menzogne e volgarità. È prevalsa la ragionevolezza e la determinazione dalla maggioranza dei consiglieri comunali ai quali va il grazie della Messina che non si arrende’.