20 Agosto 2021 Politica e Sindacato

Messina. La Silpol incontra il Prefetto: grido d’allarme della Polizia municipale

Una delegazione del Silpol, Sindacato italiano dei lavoratori della polizia locale, è stata ricevuta ieri dal Prefetto di Messina Cosima Di Stani, in un incontro riguardante problematiche e criticità vissute quotidianamente dal corpo di Polizia Municipale di Messina. Il sindacato ha avanzato una richiesta formale per tornare ad affrontare alcuni argomenti, che vanno dalla nomina alla direzione della struttura di un dirigente amministrativo fino all’affidamento dell’incarico al Direttore generale, passando per l’assenza di alcune figure e di un aspetto gestionale definito “precario”.

“L’attuale condizione”, si legge nella nota, “unitamente alle scelte organizzative dell’amministrazione sta snaturando la funzione della Locale a Messina rendendola sempre più strumento operativo alle dirette dipendenze della stessa in una commistione costante tra poteri di indirizzo e di gestione. Non si dimostrano validi e rispondenti i numeri per far funzionare ordinariamente il corpo poiché non solo non si incrementano gli stessi con nuove unità ma si pensa anche di fare a meno della professionalità di tanti operatori, ritenendoli superflui nell’economia della struttura”.

Inoltre la Silpol torna a parlare dei 46 agenti a cui non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato: “La mancata proroga dei contratti ai 46 agenti a tempo determinato, per i quali vi è il decreto di finanziamento statale, crea un ulteriore vulnus di funzionamento e la velocizzazione estiva attinente il cambio di profilo di 70 operatori professionalizzati e per nulla inidonei, come certificato dal medico competente, è il chiaro segnale della volontà di far tracollare la Polizia municipale di Messina”. Un grido d’allarme, quello lanciato dal sindacato al Prefetto, per tentare di imboccare la via giusta per la risoluzione del problema e la riorganizzazione dell’intera struttura.