30 Agosto 2021 Attualità

Dolore e interrogativi dopo la morte dell’infermiere Antonio Mondo e del collega Venuto

È morto ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo – che lascia moglie e due figli maschi, come scrive oggi Giuseppe Palomba sul quotidiano Gazzetta del Sud – ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino.