Al Retronouveau il ritorno dei Johnny Bellebambine: oltre tre decenni di blues messinese
di Alessi Di Fiore - Una serata intensa quella di ieri sera al Retronouveau, dove sono saliti sul palco i Johnny Bellebambine, formazione nata a Messina nel 1990 e diventata negli anni un punto di riferimento per il blues in Sicilia. Il concerto ha celebrato più di 35 anni di attività, un percorso fatto di centinaia di esibizioni e di una presenza costante nei contesti dedicati al blues e al rhythm & blues. Con apertura porte alle 20:30 e inizio live alle 22:30, la band è tornata a esibirsi davanti al pubblico messinese in un appuntamento dal forte valore simbolico. Fin dagli esordi il progetto si è concentrato sul blues elettrico e sulle sonorità rhythm & blues, costruendo nel tempo un’identità musicale riconoscibile. Il gruppo ha preso parte a diversi festival italiani di settore tra cui Tiferno Blues, Etna Blues, Macchia Blues, Torano Blues, Capo d’Orlando Blues e Isernia Blues condividendo il palco con artisti come Jaime Dolce, Deitra Farr, Popa Chubby e Fabio Treves. Dopo la pausa legata alla pandemia e la perdita dello storico frontman Pino Salpietro, la band ha scelto di riprendere il cammino riportando alla voce Angelo Morabito, già presente nella formazione originaria del 1990, oggi cantante principale e armonicista. Accanto a lui Antonio Amante alla chitarra, Gabriele D’Arrigo a piano e tastiere, Rocco Ottanà al basso, Nino Pettineo alla batteria, Gaetano Sanvitale al sax tenore e Rosario Sorrenti alla tromba. La presenza stabile dei fiati ha ampliato il suono, aggiungendo una marcata impronta soul. Il live ha proposto un repertorio che ha spaziato dai grandi classici del blues americano a brani soul e rhythm & blues, rivisitati con arrangiamenti curati e dinamici. Un concerto che ha raccontato una storia musicale lunga oltre tre decenni, confermando la solidità e la coerenza artistica di una band che continua a lasciare il segno nella scena blues del territorio.