4 Novembre 2021 Attualità

‘RIVOLUZIONE’ ALL’ENTE TEATRO VITTORIO EMANUELE, STABILIZZATI SETTE STORICI ‘PRECARI’

DI EDG – Sono stati stabilizzati in regime di part time a 24 ore settimanali per 12 mesi. Non è sembrato vero, per sette storici dipendenti ‘precari’ del comparto tecnico dell’Ente Teatro di Messina, di vedere finalmente approvata la delibera da parte del cda che autorizza la loro stabilizzazione e di poter finalmente stipulare un contratto auspicato da decenni.

Una decisione presa “nell’ottica dell’articolato percorso di rilancio artistico e gestionale posto in essere dall’ente”, scrivono il presidente Orazio Miloro ed il sovrintendente Gianfranco Scoglio che oggi, durante una conferenza stampa, hanno ufficializzato la notizia, da noi anticipata, della stabilizzazione del personale tecnico. 

Sfruttando la legge Madia e in accordo con i sindacati, il managment dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele ha potuto stabilizzare 7 dei 10 precari che ne hanno fatto richiesta, poco prima del blocco delle assunzioni regionali.

IN SETTE

A presentare la domanda sono stati 10 tecnici, in sette hanno però potuto dimostrare di avere i requisiti per la stabilizzazione. 4 sono i lavoratori che rientrano nella categoria C (posizione economica C1) e gli altri nella categoria B (B1): sono tre macchinisti, tre elettricisti, due attrezzisti.

CHI SONO

Antonino Zuccaro, Gianclaudio Attanasio, Giovanni Mantineo, Pietro Privitera, Roberto Gugliandolo, Giuseppe Foti, Andrea Tomaselli e Francesco Curreli hanno risposto alla manifestazione pubblica del 15 settembre scorso. Tra le finalità del Piano triennale del fabbisogno del personale triennio 2021-2023, approvato nell’agosto scorso, c’era anche e soprattutto la stabilizzazione del personale precario. Adesso che è finalmente diventata realtà, si provvederà alla copertura della spesa relativa dal 12 ottobre al 31 dicembre 2021 utilizzando le risorse di bilancio esercizio 2021, mentre le successive risultano già previste nei capitoli di bilancio inerenti la spesa dei dipendenti a tempo indeterminato per gli esercizi 2022 e 2023.