Cronaca di Messina e Provincia / 2 Gennaio 2026

GLI APPALTI AD OLIVERI ERANO "COSA LORO": SEQUESTRO DA UN MILIONE DI EURO. LA POLIZIA ESEGUE PROVVEDIMENTO A CARICO DEI FRATELLI RAVIDA', UNO EX DIRIGENTE DELL'UFFICIO TECNICO E L'ALTRO INGEGNERE. TUTTE LE ACCUSE DEI PENTITI CONTRO ROBERTO RAVIDA'

DI Enrico Di Giacomo - Oggi la Polizia di Stato di Messina ha dato esecuzione al decreto di sequestro patrimoniale emesso, ai sensi del Codice Antimafia, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina (Domenico Armaleo, presidente, giudici Rita Sergi e Marialuisa Gullino), su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Messina, avente ad oggetto beni immobili, per un valore complessivamente stimato di quasi 1 milione di euro, riconducibili a due fratelli, abitanti ad Oliveri (ME), uno dei quali, Roberto Ravidà, 70 anni (in foto), fino al recente passato, dirigente dell’Ufficio Tecnico dello stesso comune, l’altro, Salvatore, 64, anni, ingegnere e libero professionista. Il provvedimento è il risultato di congiunte e articolate attività investigative svolte dalla Procura della Repubblica–Direzione Distrettuale Antimafia di Messina e dalla Divisione Anticrimine della Questura di Messina, tese alla ricostruzione degli illeciti arricchimenti patrimoniali conseguenti alle condotte di entrambi i soggetti. In particolare, si è avuto di mira la condotta di Roberto . . .