Cronaca di Messina e Provincia / 6 Luglio 2026
Il milazzese Francesco Cusumano, arrestato per il delitto di Francesco Spataro, è stato condannato per lesioni aggravate all’avv. messinese Lanfranchi. Ma non ha iniziato a scontare la pena
Francesco Cusumano doveva essere in carcere, nei suoi confronti c’è un ordine di carcerazione per una condanna a tre anni e dieci mesi per lesioni aggravate, passata in giudicato. Nel giugno del 2023 il 38enne, arrestato ieri sera per l’omicidio di Francesco Spataro, aveva picchiato a sangue l’avvocato Antonio Lanfranchi mordendogli ferocemente il naso. Lanfranchi era presidente della commissione d’esame per l’abilitazione forense e lo aveva appena bocciato. L’aspirante avvocato, che durante il tirocinio aveva avuto molti scontri con gli studi legali dove era praticante, aggredì uno dei suoi esaminatori davanti al tribunale di Messina. Lanfranchi venne sorpreso alle spalle, come ricostruito dal sostituto procuratore Marco Accolla, dopo avergli urlato «bastardo te la faccio pagare» per poi colpirlo ripetutamente con calci e pugni al volto e morderlo violentemente al naso. Fu un altro componente della commissione a bloccare la furia di Cusumano, immobilizzandolo fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Il legale per quell’agguato riportò un trauma cranico e facciale, il naso . . .