Giudiziaria / 14 Maggio 2026
I NOMI E I DETTAGLI - Messina, discariche abusive in città e traffico illecito di rifiuti: arrestati i fratelli Nicola e Domenico Pellegrino "Arancini", interdittiva per l'imprenditore edile Roberto Cacopardo
di Enrico Di Giacomo - La Direzione Investigativa Antimafia, coordinata dalla Dda peloritana, ha eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal GIP di Messina Tiziana Leanza nei confronti di 3 persone: i già noti fratelli Nicola (64 anni) e Domenico (56 anni) Pellegrino sono finiti agli arresti domiciliari mentre l'imprenditore edile Roberto Cacopardo (50 anni) è stato raggiunto dalla misura interdittiva della sospensione dall'esercizio dell'attività imprenditoriale per un anno, per il reato di trasferimento fraudolento di valori aggravato dalla finalità mafiosi. Nel contempo, sono state avviate le operazioni, condotte dalla DIA con il supporto dalla Stazione Navale GdF di Messina, volte a dare esecuzione al sequestro preventivo di 3 aree utilizzate per lo sversamento illecito di materiali di risulta derivanti da attività edilizie, realizzato nel tempo dai fratelli, a cui sono stati contestati anche i reati ambientali di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e di gestione di rifiuti non autorizzata: per tali reati è in corso di esecuzione la . . .