Giudiziaria / 8 Aprile 2026
L’omicidio di Caterina Pappalardo a Messina, Giosue' in aula: Chiedo scusa a Dio e alla Corte
di EDG - Si è dichiarato dispiaciuto e affranto per quello che ha fatto, ha chiesto scusa a Dio il giovane Giosuè Fogliani, che ha reso dichiarazioni spontanee davanti alla Corte d’assise presieduta da Maria Eugenia Grimaldi, in quella che potrebbe essere la penultima udienza, prima della sentenza, del processo per l’omicidio della madre Caterina Pappalardo, uccisa il 14 gennaio 2025. Il ragazzo ha anche aggiunto che in carcere non riesce ad elaborare il lutto e che vorrebbe poter contribuire ad un miglioramento della società. Il tutto intervallato da lunghe pause e sempre con gli occhi chiusi. Nessun accenno alla madre ma ha precisato che non ha nessuna intenzione di fare altro male alla famiglia (in relazione al fato che la sorella, il marito temessero per la loro vita). La lunga udienza di oggi sta proseguendo con la discussione del pm che al termine chiederà la condanna dell'imputato. Lo psichiatra Pippo Rao, consulente nominato dall’avvocato Antonello Scordo, difensore di Fogliani, nella scorsa udienza . . .