Politica e Sindacato / 4 Aprile 2026

Femminicidio Messina, Musolino chiede l'invio degli ispettori

Il femminicidio di Daniela Zinnanti torna al centro del confronto politico e istituzionale con un’interrogazione presentata dalla senatrice di Italia Viva Dafne Musolino ai ministri della Giustizia e dell’Interno. La parlamentare chiede al Guardasigilli l’invio di ispettori al Tribunale di Messina per chiarire le scelte adottate nel percorso giudiziario che ha preceduto il delitto, maturato nonostante l’aggressore fosse agli arresti domiciliari e fosse stato disposto nei suoi confronti l’obbligo del braccialetto elettronico. La presa di posizione della senatrice arriva dopo quanto emerso nelle ore successive alla tragedia. Secondo Musolino, il quadro che si sta delineando mostra criticità gravissime sul piano della prevenzione e della protezione della vittima. Il nodo centrale è quello della mancata applicazione del dispositivo elettronico, che sarebbe risultato indisponibile a quasi un mese dagli arresti domiciliari, con la conseguenza di lasciare senza effettiva vigilanza una misura che avrebbe dovuto avere funzione di deterrenza e tutela. L’interrogazione di Musolino sul femminicidio di Daniela Zinnanti Nell’atto ispettivo presentato il . . .