Giudiziaria / 29 Febbraio 2024

L'avv. Fabio Repici sentito in commissione antimafia: ''Borsellino non trattò rapporto mafia-appalti nelle ultime settimane di vita''

 L'avvocato sentito in Commissione antimafia assieme a Salvatore Borsellino - di Aaron Pettinari e Luca Grossi - “Paolo Borsellino nelle ultime settimane di vita il rapporto mafia-appalti non lo trattò. Punto”. E' una conclusione perentoria quella dell'avvocato Fabio Repici, sentito ieri in Commissione antimafia (presieduta da Chiara Colosimo) assieme a Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso in via d'Amelio, Paolo Borsellino. Il legale ha evidenziato il dato dopo aver letto gli atti desecretati dalla stessa Commissione parlamentare. “Quando leggevo gli atti delle acquisizioni fatte presso la casa e presso l'ufficio del dottor Paolo Borsellino davo per scontato, visto che si sostiene secondo me in modo del tutto infondato che Paolo Borsellino avesse particolarmente accesa attenzione su quel rapporto negli ultimi tempi della sua vita, che o a casa o nel suo ufficio una copia del rapporto mafia-appalti si sarebbe trovata. Però non c'era. Poiché sicuramente non c'era neanche nella borsa, quindi non fu sottratto insieme all'agenda rossa che invece fu sottratta, . . .