Giudiziaria / 10 Marzo 2026
Policlinico di Messina: indagato il neo direttore generale Iacolino per concorso esterno all'associazione mafiosa
Carmelo Vetro, imprenditore e massone, figlio del boss di Favara, pure lui condannato per associazione mafiosa, era in ottimi rapporti con il superburocrate della sanità siciliana Salvatore Iacolino, suo compaesano: insieme parlavano di tante questioni. E secondo la procura di Palermo diretta da Maurizio de Lucia si sarebbero scambiati numerosi favori: con la mediazione di Iacolino, il boss Vetro sarebbe arrivato a parlare al telefono persino con la vice presidente della commissione regionale antimafia Bernardette Grasso, a cui avrebbe offerto dei posti di lavoro. Il mafioso avrebbe interloquito pure con il capo della protezione civile Salvatore Cocina per altre questioni. Adesso, Salvatore Iacolino, il manager più potente della Regione, ex eurodeputato di Forza Italia, da qualche giorno direttore generale dell’azienda Policlinico di Messina, è indagato a piede libero per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione mentre Vetro è stato arrestato nell’ambito di un altro filone d’indagine: questa mattina, gli investigatori della Sisco di Palermo, della Squadra mobile di Trapani . . .