CHI SONO

IO

Enrico Di Giacomo, nato a Messina il 26 novembre 1971, giornalista e fotoreporter freelance, opera nel campo del fotogiornalismo dal 1993. Segue quotidianamente i principali eventi di cronaca della sua città di origine e non solo. Dalle tragedie di Rometta e Giampilieri agli sbarchi di profughi sulle coste siciliane. Ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche, nazionali ed internazionali, tra le quali: Corriere della Sera, la Repubblica, corriere.it, palermo.repubblica.it, l’Espresso, Il Venerdì di Repubblica, Rai (trasmissioni ”Chi l’ha visto?” e ”Report”), Gazzetta del Sud (con cui collabora ininterrottamente da dieci anni), il Fatto Quotidiano (da ricordare la foto dello scandalo che ritraeva l’ex sindaco di Messina Buzzanca assieme all’ex presidente della regione Sicilia Lombardo, ridere sulle macerie di Giampilieri a Messina, pochi giorni dopo la tragica alluvione), La Stampa, l’Unità, Il Mattino, Il Messaggero, La Padania, il Giornale, Sette (reportages sul magazine del Corriere della Sera), Famiglia Cristiana, Nigrizia, Visto, Oggi, Gente, Panorama, Diario della Settimana, Terrelibere.it, BBC NEWS, The Guardian, Stern, e come ”paparazzo” Eva Tremila, Diva e Donna, Tv Stelle etc. Collabora con alcune Agenzie fotogiornalistiche tra le quali la tedesca ROPI Pressephoto, Emmevi, Olympia. Ha iniziato scrivendo e fotografando per il settimanale messinese d’inchiesta ”l’Isola” e per il mensile fondato dal giornalista ucciso dalla mafia Pippo Fava ”I Siciliani-edizione Messina”, curato dai giornalisti Riccardo Orioles e Giuseppe Ramires. Ha seguito da fotoreporter diverse edizioni del Festival del Cinema di Venezia e segue da diversi anni il Taormina Film Fest e la premiazione dei Nastri d’Argento. Nel 2011 e nel 2012 è stato il fotografo ufficiale del Taormina Film Fest e di Taormina Arte e nel 2012 fotografo ufficiale dei CNU, i Campionati Nazionali Universitari, svoltisi a maggio negli impianti sportivi della città di Messina. Da anni documenta, attraverso reportages fotografici, le principali manifestazioni politiche nazionali di piazza della ”sinistra”. E’ stato, fin dalla nascita, memoria fotografica del Movimento contro il Ponte sullo Stretto.

Reportages: Nei primi mesi del 2004 ha realizzato reportages fotografici in Etiopia partendo da Addis Abeba, attraversando il Sud del paese e raggiungendo la Valle dell’Omo e i laghi della Rift Valley. Nel 2005 ha realizzato reportages in Albania e Mauritania. Nel 2006 è partito per un viaggio itinerante in Malawi e in Mozambico, che ha raccontato attraverso fotogrammi che sono stati oggetto di diverse Mostre fotografiche e di un calendario.

Mostre fotografiche: MESSINESTATE ”04, ”Sguardi di Etiopia”. – ROMA ”05, CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE. Mostra fotografica sui progetti del CIES a sostegno delle donne albanesi contro la vulnerabilità sociale. – ROMA ”06, FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA – V EDIZIONE – APRILE/MAGGIO 2006 (Tempio di Adriano). Unico italiano nella sezione ”La fotografia emergente – Selezione internazionale dal Photofestivalunion”. Del 2007 la Mostra fotografica ”Il lavoro pubblico” organizzata dalla Cgil. Immagini realizzate in giro per la città di Messina accanto a chi per professione si occupa dei cittadini: vigili del fuoco, assistenti sociosanitari, medici, infermieri, impiegati degli uffici pubblici, vigili urbani. Nel 2011 partecipa alla terza edizione della ”NOTTE DELLA CULTURA” a Messina con la Mostra fotografica ”A PIEDI NUDI” dedicata al calcio polveroso dei campi di periferia in Africa in contraddizione a quello milionario. Diverse sono le Mostre fotografiche on line che si possono visitare anche all`indirizzo: Mostre fotografiche di E.D.G.

Video: Nel 2002 ha realizzato le immagini del video sulla promozione in A della Reggina calcio Reggina, la conquista della A – per la SPMSPORT, video poi distribuito su tutto il territorio nazionale. Nel 2003 ha realizzato col giornalista Roberto Gugliotta – con il quale ha creato nel 2002 il giornale on line Img Press – per ANTIMAFIA Duemila, un’intervista video esclusiva al collaboratore di giustizia Maurizio Avola dal titolo: Maurizio Avola, il killer dagli occhi di ghiaccio. Nel 2004 ha prodotto e pubblicato, assieme a Renato Accorinti, un reportage video – GLI ULTIMI DEGLI ULTIMI – sul degradato campo nomadi di Messina. Nel 2006 ha dato voce, attraverso un reportage video, ai tanti disperati che quotidianamente viaggiano su “Il treno del ferro“, il treno merci che da Nouadhibou, città di mare sull”Atlantico, scorre lento su un binario unico che lo porta alle miniere a cielo aperto di Zouerate, in Mauritania, raccontando alcune delle loro storie di ragazzi “invisibili”. Con il documentario IL TRENO DEL FERRO ha partecipato alla quinta edizione dell`Horcynus Festival (2007), festival dedicato alle arti del Mediterraneo (Cinema, Teatro, Musica, Danza). Assieme ai colleghi Nino Bellinghieri e Alessandro Gheza ha realizzato il video VOCI NEL FANGO, breve documentario dedicato alla tragica alluvione di Giampilieri (ottobre 2009)

Libri: Sue le illustrazioni fotografiche di 9 libri (Le mani sull’Università, Messina Capitale d’Italia, Messina Campione d’Italia, La Volpe e il Cacciatore, L”informazione che non capisco, Matteo Bottari. L’omicidio che sconvolse verminopoli, Messina…una stella in più…, La politica dei disastri. Ponte sullo Stretto e frane, Sua Maestà Siciliana. Ritratto del Governatore che dividendo impera).

Dates: Ha realizzato nel 2005, col missionario comboniano Alex Zanotelli, il calendario “Sguardi di Etiopia”, visibile anche su Repubblica.it Sguardi di Etiopia 2005. Nel 2007 ha raccolto nel calendario “A piedi nudi” alcune delle immagini più significative scattate nei suoi viaggi in Africa. Assieme a Renato Accorinti e a Giampiero Neri ha ideato e realizzato le tre edizioni del calendario (2004-2006) “Contro il Ponte sullo Stretto”. I calendari sono visibili nel canale dedicato allo speciale Calendari-Solidarietà di Repubblica.it:  No Ponte 2004, No Ponte 2005, No Ponte 2006. Con “Il botteghino” ha realizzato le edizioni 2007 e 2008 del calendario a tiratura limitata dedicato ai personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport. Ha anche realizzato alcuni calendari ”istituzionali” per l”ATO 3 di Messina e per il comune di Saponara (Me). Di quest’ultimo è l”autore delle edizioni 2009 e 2010, dedicate entrambe a Graziella Campagna, vittima della mafia. Sue, infine, le foto del calendario 2010 della Funzione Pubblica della CGIL di Messina.

Pubblicità: Ha realizzato gli scatti per la campagna pubblicitaria del settimanale ”Affari” curata dall’agenzia Moraci.it – Agenzia di comunicazione

Dal 1° Gennaio 2008 dirige il quotidiano on line www.enricodigiacomo.org poi STAMPALIBERA.IT. All’interno oltre 14mila tra news, inchieste, reportages fotografici e video che raccontano, approfondendola, la cronaca cittadina, regionale e nazionale degli ultimi 9 anni.

logo stampalibera

Contatti: enrico_digiacomo@virgilio.it

Principali premi ricevuti per l’attività di giornalista e fotoreporter

PREMIO ANTONELLO DA MESSINA – EDIZIONE SPECIALE QUARANTENNIO 1972-2012  – ROMA, BASILICA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI. PREMIO PER L”ARTE FOTOGRAFICA (FOTOREPORTER-GIORNALISTA).

IN QUESTA EDIZIONE SONO STATI PREMIATI, TRA GLI ALTRI, LO SCRITTORE ROBERTO ALAIMO E GLI ATTORI NINO FRASSICA, MASSIMO MOLLICA E FEDERICA DE COLA.

Motivazioni: fotoreporter di razza, col suo sguardo giornalistico e poetico insieme immortala i piccoli e grandi eventi quotidiani e indaga con attenzione antropologica i volti della gente comune. I suoi reportage legati alla realtà sociale, politica, culturale siciliana, nazionale e internazionale sono apparsi su grandi giornali quali Corriere della Sera, l’Espresso, La Stampa, Famiglia Cristiana, The Guardian, Stern, Nigrizia, oltre che su diversi siti di inchiesta e di associazioni no profit. I suoi reportage quotidiani su la Gazzetta del Sud offrono uno sguardo sempre penetrante e diretto sulla realtà di Messina e delle sue tante problematiche. Nel 2006 Enrico Di Giacomo è stato l’unico fotografo italiano inserito nella sezione “Fotografia emergente” del festival Internazionale della Fotografia di Roma allestita al Tempio di Adriano, dove sono state presentate alcune fotografie del reportage frutto del viaggio compiuto in Mauritania con al centro il ‘popolo del ferro’, la fatica dei lavoratori della miniera che attraversano il deserto del Sahara.

PREMIO ”PRO BONO VERITATIS” – VI EDIZIONE (2009) – Movimento Nuova Presenza Giorgio La Pira – Centro Studi Rosario Livatino

Motivazioni: Con acuta intuizione coglie nei ripetuti scatti, significativi spaccati di degrado e turpitudini. Accompagnando la carrellata fotografica con sferzanti commenti, riproduce anche sul sito personale, estratti originali di vicende, legate alla cronaca giudiziaria, nella quale spezzoni sepolcrali si coprono di infinite lordure. Temprato anche nella dura esperienza vissuta nei paesi del terzo mondo. Ha raccolto attraverso fotogrammi scabrosi, la povertà di alcuni popoli, contrapponendola all”indifferenza delle nazioni opulente. Diventa un prezioso fotoreporter coraggioso ed un punto di riferimento per inchieste scottanti.

VENTESIMA EDIZIONE DELLA BEFANA DI LEGAMBIENTE (2011) – CATEGORIA INFORMAZIONE

Motivazioni: AD ENRICO DI GIACOMO – OGGETTO: “ATTREZZATURA E TECNICA SONO SOLO L’INIZIO. E’ IL FOTOGRAFO CHE CONTA PIU’ DI TUTTO” (JOHN HEDGECOE). La Befana degli amministratori cosa può dire che già non si sappia del giornalista e fotoreporter freelance Di Giacomo? Le sue foto sono ormai diventate un cult; Il suo Blog, dopo solo tre anni, ha più click del blog del sindaco Buzzanca; Le sue news sono più lette degli articoli di fondo della Gazzetta del Sud; Con foto, news ed articoli si batte quotidianamente per una società più giusta. La Befana degli amministratori, convinta come il famoso fotografo Henri Cartier-Bresson che “E’ UN’ILLUSIONE CHE LE FOTO SI FACCIANO CON LA MACCHINA… SI FANNO CON GLI OCCHI, CON IL CUORE, CON LA TESTA” e le foto di Enrico Di Giacomo ne sono una conferma (tranne quelle agli amministratori locali!), consegna una fotografia della calza della Befana… ehm cioè una calza piena di caramelle per l’impegno profuso in questi anni per una città più vivibile e senza Ponte.

BEFANA 2009 – METER & MILES ONLUS ELOGIO A ENRICO DI GIACOMO

Motivazioni: PER LA DETERMINAZIONE CON LA QUALE ILLUSTRA CON LE IMMAGINI E I COMMENTI I DRAMMI QUOTIDIANI DI MESSINA E DEL MONDO.

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