11 Novembre 2021 Cronaca di Messina e Provincia

L’addio a Olga Cancellieri e i tanti messaggi

Forte, coraggiosa, al fianco degli ultimi. La morte dell’avvocato Olga Cancellieri, 46 anni, – tragicamente scomparsa nell’incidente stradale di ieri sera in via Centonze – lascia una città attonita. Perché Olga era persona che “lasciava traccia, non cicatrici”. Tra quegli esseri umani volti a colmare i divari, a combattere le ingiustizie. E sono tanti a ricordarla.
Commosso il pensiero di Alessandro Russo, consigliere comunale del Pd e già consigliere di Quartiere, proprio al fianco di Olga Cancellieri. “Sei stata mia compagna di banco – scrive Russo – quando alla mia prima esperienza politica in Consiglio della X Circoscrizione fui eletto. Mi prendesti accanto a te e mi aiutasti a crescere nel mondo della politica, con le battaglie quotidiane, con i documenti da scrivere di notte, con i congressi di partito a cui partecipare. Ricordi, Firenze? Sciogliendo i DS, seduti giovanissimi nei banchi dell’assemblea ci commovemmo e andammo a bere del vino sul Lungarno, di fronte Ponte Vecchio. Quel che facemmo dopo ci vide crescere con sempre maggiore consapevolezza delle nostre scelte di vita, vicini ai più deboli e contro ogni sopruso, come dicevi sempre e come da sempre hai saputo improntare la tua vita professionale e politica. Sono troppi, sono tanti, sono così numerosi che ora mi soffocano questi ricordi, Olga cara, amica mia. Se qualcosa di buono ho saputo fare del mio impegno in politica, sappi che c’è così tanto di tuo e del tuo esempio che oggi mi sembra così vigliacco dirtelo solo così, solo adesso”.
Parole toccanti anche dall’ex presidente della V Circoscrizione, Francesco Palano Quero: “Olga Cancellieri non c’è più. E io non ci posso Credere. E mi viene da pensare alle mille riunioni, alla passione comune per la politica, alle tante battaglie condivise. No, Olga, non è giusto. A tutta la tua famiglia va il mio abbraccio ideale. A te penserò spesso, ricordando quanto fossi caparbia quando volevi raggiungere un obiettivo. Quanto fossi concreta, come le donne quando vogliono sanno essere. Ciao Olga, compagna, amica, donna sensibile e sempre sorridente. Rip”.
Molti i colleghi legali che la ricordano: “L’ultima volta che abbiamo parlato – un post dell’avvocato Carmelo Picciotto –  ci siamo riconosciuti dalla stessa parte. La parte di chi vuole più giustizia, democrazia ed eguaglianza. Come per tutti i discorsi fatti di fretta, ci siamo salutati rinviando ad un’altra volta di approfondire. Purtroppo un’altra volta non ci sarà. Dobbiamo discutere ora quello che ci appassiona e muove le nostre vite perché domani può essere già tardi. Continueremo anche per te”.
L’on. Maria Flavia Timbro era molto amica di Olga Cancellieri e stamani ha scritto sul suo profilo FB: Se scorro i nostri ultimi messaggi, le ultime parole che mi hai scritto risalgono a due giorni fa “mi trovi qui” hai detto. avevamo un caffè in sospeso, ci rincorrevamo da qualche giorno, volevi che ti raccontassi questa nuova esperienza, avevi avuto Salvo che non stava bene, io ti ho risposto “sì, ma promettimi che mi darai una mano anche tu!”. Non c’è stato il tempo, Olga. Hai detto che ti avrei trovata qui e invece non è vero. Ti ritrovo dentro un messaggio che stanotte mi dice che eri tu, che sei tu quella donna quarantaseienne con due bambini morta in uno scontro tra due moto in centro che raccontava il titolo di un articolo. Uno scontro tra due moto in centro, pensi ad un incidente banale e invece sei andata via tu. Un vulcano di solarità, una donna con un carattere particolare, a volte scomodo. Mi sono chiesta come spiegare chi fossi, e’ morta Olga, che non è proprio un’amica e non è solo una collega. Olga per me era una compagna. E come si fa a spiegare cosa significhi questo pensiero a chi non l’ha vissuto? come si fa a raccontare delle notti trascorse dentro assemblee che non finivano mai, dei banchetti per strada, delle risate fino alle lacrime, del senso di somiglianza interiore che si prova quando ci si incrocia anche solo per strada. anche a distanza di anni. anche se non ci si vede e non ci si sente per un po’. perché compagni si è per sempre. anche dentro partiti diversi. anche senza partiti. Ti incontri per strada e non puoi fare a meno di commentare il governo, i fascisti, la vita. Ci hai fatto entrare dentro la tua famiglia, dentro la tua vita, ho ancora negli occhi il tuo mare, gli allenamenti, il cibo, le vostre uscite. Eri sempre solare e sorridente e io non smetto di pensare a Salvo e ai tuoi bimbi bellissimi, a quella faccia monella e solare di Matilde che tante volte abbiamo commentato e che, da oggi, non sarà più la stessa. Canzone per un’amica oggi suona per te, ma non doveva finire così. Ciao Olga.
Tra i tanti messaggi anche quello del deputato regionale del M5S Antonio De Luca.  Messina perde una persona per bene. Avvocato, madre, impegnata politicamente e socialmente anche in un settore importantissimo quale quello dell’associazionismo antiracket. Oggi è il tempo del silenzio, poi verrà il momento per gridare il dolore che mi ha provocato sapere che sull’ambulanza che è venuta a prestarti il primo soccorso non c’era il medico a bordo. Addio Olga Cancellieri