29 Dicembre 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Riunione in Prefettura per l’intensificazione dei controlli in occasione delle festività di Capodanno

Si è tenuta nella mattinata odierna una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Viceprefetto Vicario, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei rappresentanti della Città metropolitana e del Comune di Messina, alla luce delle nuove disposizioni di cui al Decreto Legge 221 in data 24 dicembre ultimo scorso, con il quale è stato, peraltro, prorogato fino al prossimo 31 marzo 2022 lo stato di emergenza nazionale connesso al protrarsi dell’epidemia da COVID-19.

Il Viceprefetto Vicario ha delineato, quindi, le principali novità ed il quadro delle vigenti misure di contenimento alla diffusione del virus, richiamando l’attenzione sugli ambiti di interesse maggiormente pregnanti ai fini delle attività di controllo, con specifico riferimento alla durata ed all’impiego delle certificazioni verdi COVID-19, all’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto e all’obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli sia all’aperto che al chiuso, nonché per usufruire dei mezzi di trasporto pubblico.

Particolare attenzione è stata rivolta al generale divieto già in vigore dal 25 dicembre ultimo scorso e fino al prossimo 31 gennaio 2022 di feste, eventi e concerti, che implichino assembramenti in spazi aperti, con sospensione, nel medesimo periodo, delle attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati; divieto rispetto al quale è stata condivisa l’esigenza di una intensificazione dei dispositivi di controllo, specie nelle zone centrali e in quelle, comunque, contraddistinte da una maggiore concentrazione di locali ed esercizi aperti al pubblico, in particolare in concomitanza con il Capodanno.

Al contempo, sono stati previsti dei mirati servizi di vigilanza per arginare il fenomeno dell’accensione di pire in occasione del Capodanno e per contrastare la vendita abusiva di giochi pirotecnici.