30 Agosto 2025 Politica e Sindacato

Affitti in aumento: a Messina + 46 euro per una stanza singola, + 20% in tre anni

L’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights conferma ciò che denunciamo da anni: il caro affitti per le persone che studiano all’università è ormai fuori controllo.

Nel 2025 i prezzi delle camere singole sono passati da una media nazionale di 461€ a 613€ in un solo anno: +152 euro al mese, frutto di pura speculazione resa possibile dall’assenza di politiche abitative serie.

La crisi non risparmia il Mezzogiorno: a Messina il prezzo medio di una singola ha raggiunto i 275€ al mese, con un aumento del 20% rispetto al 2022, quando il costo era fermo a 229€. Una crescita che, seppur inferiore alla media nazionale, pesa in maniera sproporzionata sul reddito medio delle famiglie siciliane, rendendo ancora più complesso l’accesso agli studi universitari.

UDU e SUNIA denunciano da tempo la totale assenza di politiche sull’abitare. Da un lato studia chiede un piano di edilizia universitaria pubblica e calmierata; dall’altro il SUNIA sottolinea come l’attuale mercato degli affitti sia governato esclusivamente da logiche speculative.

“Non è più tollerabile che il diritto allo studio venga negato per colpa di affitti fuori controllo e della mancanza di posti nelle residenze pubbliche – dichiara Emanuele Carlo, Coordinatore UDU Messina – chi studia nella nostra città è doppiamente penalizzato: dal caro affitti e dalla cronica carenza di posti letto. È arrivata la notizia dell’approvazione del decreto che finanzia con 11 milioni i lavori per la vecchia Casa dello Studente, ma restano davanti a noi ancora quattro anni di attese e incertezze. Nel frattempo, a pagare sono le famiglie.”

Claudio Vallone, Segretario del SUNIA Messina, aggiunge:

“Il mercato a Messina sta diventando insostenibile anche per le famiglie: gli affitti crescono mentre i salari rimangono invariati. Non c’è più tempo da perdere, bisogna attuare delle politiche abitative strutturate che facciano anche da contrappeso all’impennata che si registra anno dopo anno negli affitti. Si aggiunga l’effetto di non poco conto sul mercato degli affitti brevi, che devono essere contenuti incentivando altre forme contrattuali, come i contratti agevolati, a canone concordato. Noi, nel frattempo, continuiamo a offrire assistenza e supporto legale a chi studia e non solo, attraverso il nostro sportello sugli affitti attivo presso la sede della CGIL di Messina.”

Finché gli affitti resteranno fuori controllo, il diritto allo studio continuerà a essere un privilegio: servono case accessibili, non speculazioni per pochi.