3 Gennaio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Ancora violenze in carcere, detenuto al 41bis aggredisce con un bastone agente

Attimi di grave violenza nella Casa Circondariale di Messina. Secondo quanto riferisce il sindacato Sinappe ieri mattina un detenuto sottoposto al regime di sorveglianza particolare di cui all’art. 14 bis Op, ristretto presso il Reparto “Sosta”, per futili motivi ha aggredito un agente di polizia penitenziaria colpendolo violentemente al volto con un bastone. L’agente ha riportato una grave ferita a un occhio ed è stato costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, che lo ha giudicato guaribile in cinque giorni. Il detenuto, di origini siciliane, risultava già noto per reiterati comportamenti oltraggiosi e violenti all’interno dello stesso istituto, senza che fosse mai disposto il suo allontanamento. Sull’episodio è intervenuto il Vice Segretario Regionale del S, Giovanni Spanò, che ha espresso forte preoccupazione e indignazione: "Quanto accaduto rappresenta l’ennesima dimostrazione di una situazione ormai insostenibile nel carcere messinese. Numerosi sono gli eventi critici registrati presso il Reparto “Sosta”, che evidenzia gravi deficit strutturali nella gestione di soggetti facinorosi". Il sindacalista sottolinea la necessità di un intervento immediato e risolutivo: "Abbiamo più volte segnalato al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria le difficoltà gestionali dell’istituto di Messina, dovute anche a carenze strutturali. I continui mancati allontanamenti di soggetti pericolosi finiscono inevitabilmente per tradursi in aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria. È giunto il momento di affrontare seriamente il problema, prima che si verifichi una tragedia irreparabile". Il Sinappe, conclude Spanò, «esprime la più sincera vicinanza e solidarietà all’agente ferito, augurandogli una pronta e completa guarigione".