20 Gennaio 2026 Giudiziaria

L’inchiesta su Stagno d’Alcontres. La pm Spiri decide nuovi interrogatori

Una nuova tornata di interrogatori in Procura dei principali indagati. L’affidamento della consulenza su tutti i telefonini sequestrati. Va avanti l’inchiesta sul chirurgo plastico Francesco Stagno d’Alcontres, l’ex direttore dell’Unità di Chirurgia plastica del Policlinico che a dicembre è finito agli arresti domiciliari con le accuse di concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e truffa. Al centro l’ormai famigerato congresso nazionale della Sicpre di Giardini Naxos, la Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, che si svolse tra il 10 e il 12 ottobre del 2024 organizzato dall’ex primario. Il quale insieme al provider Paolo Zona, anche lui indagato, raccolse tra gli sponsor delle case farmaceutiche circa 700mila euro. Sponsorizzazioni che l’ex primario chiedeva alle ditte “in cambio” dei futuri acquisti di prodotti medicali nel suo reparto.

Ci sono delle novità perché la pm Giorgia Spiri ha fissato in questi giorni una nuova serie di interrogatori. E vuole risentire in Procura la sanitaria che in pratica svolgeva il ruolo di segretaria del medico, Francesca Cascoschi, poi la caposala del reparto Francesca Melita, la dirigente medica del reparto Antonina Fazio, e anche l’ostetrica esterna Cristina Alì.

Nel corso dei prossimi giorni quindi questi indagati saranno riascoltati, o ascoltati, dalla pm, alla presenza dei loro difensori. Che sono gli avvocati Salvatore Silvestro, Sebastiano Campanella, Carlo Giorgianni e Carlo Autru Ryolo.

C’è un altro step importante dell’indagine. La pm Spiri ha anche affidato la maxi consulenza per l’estrapolazione dei dati sui telefonini che sono stati sequestrati agli indagati. E questa è una parte importante dell’inchiesta, visto che le intercettazioni telefoniche e ambientali, anche in video, sono un elemento centrale delle indagini.