25 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Antoci: ”Lotta alle mafie è priorità Ue grazie all’accordo Europol-Ecuador sul narcotraffico”

La lotta contro le mafie assume oggi una dimensione pienamente europea con l’approvazione, da parte della Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento europeo, dell’accordo di cooperazione tra Europol ed Ecuador. A sottolinearlo è stato Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e relatore dell’intesa, che in una nota ha dichiarato: "La lotta alle mafie diventa oggi una priorità europea grazie all'accordo Europol-Ecuador votato dalla Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento europeo. L'Ecuador è uno dei principali punti di partenza della cocaina diretta in Europa, con spedizioni verso i porti del Nord e quantitativi sequestrati in costante aumento".

Il riferimento è a un traffico internazionale di proporzioni enormi, capace di generare profitti miliardari, alimentare il riciclaggio di denaro e consolidare la presenza delle organizzazioni mafiose nel tessuto economico europeo. Una parte significativa del traffico mondiale di droga passa infatti dai porti ecuadoriani, con rotte che raggiungono anche l’Italia. Per contrastare queste reti criminali, che operano oltre ogni confine nazionale, infiltrano i mercati e alterano la concorrenza, l’accordo rappresenta un passo concreto nella cooperazione internazionale.

"Un traffico miliardario che alimenta il riciclaggio e rafforza la presenza delle mafie nel tessuto economico europeo. Dai porti ecuadoriani transitano percentuali enormi del traffico mondiale di droga con tratte che partono anche verso l'Italia. Contro queste organizzazioni che operano senza confini, riciclano denaro e inquinano il mercato oggi assestiamo un duro colpo - prosegue -. L'intesa votata al Parlamento europeo, infatti, prevede lo scambio operativo di informazioni fra Europol e le autorità ecuadoregne contro la criminalità organizzata e il narcotraffico, una possibilità finora negata e diventa così uno strumento operativo per smantellare le reti del narcotraffico, seguire i flussi finanziari e difendere l'economia legale. Difendere lo Stato di diritto e la sicurezza dei cittadini significa scegliere con chiarezza da che parte stare. Io sto dalla parte di chi tutela i giovani dal dolore e dai danni irreversibili della droga".

L’intesa introduce infatti lo scambio operativo di informazioni tra Europol e le autorità ecuadoregne, un meccanismo finora non previsto che rafforza la capacità di individuare le organizzazioni criminali, tracciare i flussi finanziari e proteggere l’economia legale europea. Una cooperazione strutturata che punta non solo a contrastare il narcotraffico, ma anche a difendere lo Stato di diritto e la sicurezza dei cittadini attraverso un’azione coordinata e transnazionale.