26 Febbraio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Messina, con lo scooter dentro il padiglione H del Policlinico. In corso le verifiche dell’Azienda Ospedaliera

Ancora un episodio singolare al Policlinico di Messina. Dopo l’incursione registrata qualche mese fa all’interno del Pronto soccorso, una scena altrettanto incredibile si è verificata nell’atrio del padiglione H.

Un uomo di mezza età ha fatto ingresso nella struttura sanitaria spingendo il proprio scooter fin dentro l’area interna, sotto gli occhi attoniti di pazienti, familiari e personale. Il mezzo, un ciclomotore di colore rosso, è stato condotto attraverso gli spazi comuni della struttura, in un’area destinata esclusivamente al transito pedonale. L’azienda ospedaliera ha subito avviato indagini per capire come ciò sia potuto accadere.

Un gesto che non trova alcuna spiegazione plausibile e che ha immediatamente suscitato curiosità ma anche indignazione tra i visitatori presenti. Alcuni di loro non hanno perso tempo e hanno immortalato la scena con i propri telefoni cellulari, documentando l’accaduto.

Non è la prima volta che si verificano episodi simili all’interno del Policlinico. Solo pochi mesi fa, infatti, un altro caso aveva destato scalpore quando un mezzo era stato introdotto nell’area del Pronto soccorso ed il proprietario aveva usufruito della corrente elettrica per ricaricare la batteria, sollevando interrogativi sulle misure di vigilanza e controllo agli accessi.

Richiamo formale dell’AOU G. Martino per comportamenti non conformi ai regolamenti interni

In relazione a quanto segnalato, con la presenza di una persona che è stata vista spingere un motorino elettrico all’interno dell’atrio del padiglione H, l’AOU G. Martino precisa che già da ieri sono state avviate le procedure per l’accertamento di quanto accaduto.

“Dalle prime verifiche – si legge nella nota diffusa dall’azienda – sembrerebbe che l’autore del gesto non sia né un dipendente dell’azienda né un utente, ma un operatore di una società di servizi che opera all’interno dell’ospedale. La Direzione ha provveduto ad inoltrare una formale contestazione alle ditte prevedendo l’applicazione delle penali previste per la mancata vigilanza e per l’adozione di comportamenti del tutto contrari ai codici di comportamento.

Sono state inoltre avviate tutte le azioni necessarie affinché venga formalmente diffidato qualsiasi operatore dal porre in essere comportamenti non conformi ai regolamenti interni e alle norme di sicurezza e sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti per una puntuale ricostruzione dei fatti. Non si esclude, tra l’altro, che l’episodio possa essersi verificato in orario notturno e che il soggetto fosse in fase di uscita dalla struttura.
Verranno assunti tutti i provvedimenti sanzionatori nei confronti dei trasgressori. Il direttore Amministrativo, la Dott.ssa Elvira Amata, ribadisce il costante impegno dell’AOU nel garantire sicurezza, ordine e rispetto delle regole all’interno dei propri spazi, a tutela dei pazienti, dei lavoratori e di tutti coloro che quotidianamente accedono alla struttura, nella consapevolezza che ogni giorno sono presenti e transitano migliaia di persone tra dipendenti, utenti, operatori sanitari e personale appartenente a ditte esterne che, a vario titolo, operano all’interno dei padiglioni”.