10 Marzo 2026 Giudiziaria

La giunta sospende Iacolino da incarico e stipendio

L’ultima inchiesta choc sulla sanità siciliana che coinvolge il superburocrate ed ex europarlamentare Salvatore Iacolino, irrompe con fragore nel dibattito politico regionale.
Il presidente della Regione Renato Schifani ha riunito nel pomeriggio la giunta per adottare il provvedimento di sospensione di Iacolino dalle funzioni e dallo stipendio di direttore generale del Policlinico di Messina e contestualmente avviare il procedimento di revoca della nomina.
Schifani ha anche firmato un atto di indirizzo rivolto ai dirigenti generali disponendo un rafforzamento dei controlli sulle autodichiarazioni presentate dai dirigenti in ordine a eventuali cause di impedimento per la prosecuzione delle funzioni. Si stabilisce anche che, in caso di richieste di trattenimento in servizio oltre i limiti ordinari di età, si dovrà valutare anche la condotta morale tenuta nell'esercizio delle funzioni pubbliche.
Al centro dell'inchiesta c'è anche un dirigente regionale che ha continuato a rivestire ruoli di vertice oltre l'età pensionabile.
L’opposizione va all’attacco di Palazzo d’Orleans: tutti i partiti del campo progressista domattina incontreranno congiuntamente i giornalisti all’Ars per chiedere che il governo regionale vada a casa, dopo questa nuova indagine, e che apre scenari inquietanti, scrivono i partiti della coalizione.
Sud chiama nord, che nei giorni scorsi all'ars ha votato contro la nomina di Iacolino parla di schiaffo alla credibilità della maggioranza.
Dal centrodestra arriva una presa di posizione: "Sarebbe opportuno che Iacolino si dimettesse immediatamente", fanno sapere da Fratelli d'Italia.
La rettrice dell'Università di Messina Spatari chiede chela Regione assicuri l'operatività del policlinico.