Caronte & Tourist spa (Basalt Infrastructure) ottiene finanziamento di 40 mln da pool di banche
di Gian Marco Giura - Operazione di finanziamento per Caronte & Tourist spa, compagnia di navigazione privata partecipata da Basalt Infrastructure(si veda altro articolo di BeBeez) dal 2019, che ha ottenuto 40 milioni di euro da un pool di banche finanziatrici la cui identità non è stata resa nota.
Lo si apprende da un comunicato emesso dagli advisor che hanno seguito l’operazione fra gli istituti di credito e la compagnia di navigazione, che fa capo al 37,5% alla famiglia Matacena, mediante Caronte spa, al 32,5 % alla famiglia Franza, mediante Tourist Ferry Boat spa, e al 30% al fondo mediante Ulisse Italia srl, veicolo finale della catena societaria di controllo.
Come advisor hanno operato CBA Studio Legale e Norton Rose Fulbright, rispettivamente, per Caronte & Tourist e il pool di banche finanziatrici.
Caronte & Tourist è un gruppo di navigazione privato italiano, di rilievo nei collegamenti marittimi nel Sud Italia, celebre soprattutto per il servizio di traghettamento nello Stretto di Messina.
E’ nato nel 2003 dalla fusione delle società Caronte (famiglia Matacena) e Tourist Ferry Boat (famiglia Franza), e gestisce una vasta rete di trasporti per passeggeri e veicoli, e la società è stata partecipata al 10% fino al luglio 2016 dal Fondo Italiano d’Investimento. Contestualmente alla sua uscita dal capitale, la compagnia di navigazione Caronte&Tourist aveva emesso un bond da 28 milioni di euro a 6 anni, che era stato interamente sottoscritto dai fondi di private debt di Muzinich e Tenax (si veda altro articolo di BeBeez).
Nel 2024 la società ha generato 176,1 milioni di euro di ricavi con un ebitda negativo per 45,3 milioni, a fronte di un patrimonio netto pari a 86,7 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Il bilancio ha chiuso con un utile pari a 1,3 milioni, il più basso degli utlimi cinque anni.
L’ingresso di Basalt di capitale di Caronte&Tourist era stato studiato per supportare lo sviluppo del piano industriale del gruppo, che prevedeva il progressivo rinnovo della flotta in servizio sullo Stretto e la sinergia con la Regione Siciliana, Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità per il rinnovo del servizio di trasporto pubblico locale per le Isole Minori con la realizzazione di nuovo naviglio altamente specializzato, in grado di garantire collegamenti stabili anche in inverno. Il tutto con un occhio all’ecocompatibilità, già avviata con l’entrata in servizio della nave Elio, inaugurata nel 2018 e prima nave traghetto nel Mar Mediterraneo alimentata a gas naturale liquefatto (GNL/LNG), una scelta mirata a ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e ossidi di azoto.