28 Marzo 2026 Politica e Sindacato

FOTO – Messina, Basile al PalaRescifina: “Protagonisti del cambiamento”, De Luca guarda agli equilibri regionali

Grande partecipazione al Palarescifina di Messina per l’iniziativa politica “La provincia di Messina è con Federico Basile”. Sul palco i vertici di Sud chiama Nord insieme ai candidati alle prossime amministrative nei principali comuni del territorio. Il palazzetto si è riempito di sostenitori, a testimonianza di un forte coinvolgimento in vista del voto. Accanto al sindaco uscente Federico Basile, anche Salvo Puccio, Melangela Scolaro e Laura Castelli, candidati rispettivamente a Giardini Naxos, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo. Tre centri considerati strategici per rafforzare la presenza politica nell’area ionica e puntare a risultati significativi anche sulla fascia tirrenica.

Il messaggio dal palco: “Concretezza e futuro”

Nel suo intervento, Basile ha voluto ringraziare i presenti, sottolineando il senso di appartenenza al progetto: “Grazie a chi ha scelto il cambiamento e decisioni coraggiose”. Ha rivendicato uno stile amministrativo lontano da promesse irrealistiche, soffermandosi anche sul tema del Ponte sullo Stretto: “Al di là delle posizioni sull’opera, Messina non sarà spettatrice ma protagonista, con risultati tangibili”. Il primo cittadino ha poi richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni: “È evidente il punto di partenza da cui siamo arrivati. Accogliamo le critiche, ma solo quelle utili. Vogliamo guardare avanti e costruire una città con nuove prospettive”. Ha inoltre ribadito un approccio inclusivo: “Non esistono divisioni politiche tra i cittadini, ma una comunità che ama Messina”. In chiusura ha sintetizzato l’azione amministrativa in quattro principi: serietà, responsabilità, visione e rispetto. Sul palco sono saliti anche alcuni candidati alla guida delle municipalità: Nico Raffa, Lino Cucé, Renato Coletta, Beatrice Belfiore, Sasha Cardile e Ninni Caprì.

La visione politica: “Messina snodo strategico”

A concludere l’evento è stato il leader del movimento, Cateno De Luca, che ha ampliato lo sguardo oltre la dimensione locale: “Il nostro progetto punta a incidere sugli equilibri dell’intera Sicilia”. Ha parlato di una sfida contro un sistema che limita l’autonomia dei sindaci, indicando Messina come punto centrale di questa strategia. Secondo De Luca, il voto in città assume un valore che va oltre i confini comunali: “Questa è una partita che avrà effetti anche a livello regionale e nazionale”. Ha inoltre denunciato un clima politico caratterizzato da tensioni e attacchi, ribadendo la volontà di proseguire nel percorso avviato.

Dalla crisi all’occasione

Nel suo intervento, il leader di Sud chiama Nord ha spiegato le ragioni della tornata elettorale, attribuendole alle dinamiche dei partiti nazionali che avrebbero rallentato l’azione amministrativa. “Abbiamo scelto di ridare la parola ai cittadini – ha detto – trasformando una difficoltà in un’opportunità”. Ha quindi rivendicato l’indipendenza del movimento rispetto agli schieramenti tradizionali, sottolineando l’importanza di continuare a costruire nuova classe dirigente.

La sfida dei numeri e del radicamento

Tra gli obiettivi indicati, De Luca ha evidenziato il coinvolgimento crescente: oltre 800 candidati già in campo, con l’ambizione di arrivare a mille. “Un movimento ampio che parte da Messina per incidere su tutta la Sicilia”. La competizione riguarda non solo la riconferma di Basile, ma anche la conquista delle sette municipalità e il rafforzamento nei comuni della provincia, in un progetto politico più ampio.

I nodi politici: riforme e grandi opere

In chiusura, De Luca ha toccato i temi nazionali e regionali, criticando la legge elettorale e chiedendo il ritorno delle preferenze. Sul Ponte sullo Stretto ha ribadito la necessità di tutele per Messina: opere complementari, risorse adeguate e nessun impatto negativo per la città. Infine, uno sguardo al futuro: il risultato delle amministrative potrebbe influenzare gli equilibri regionali, lasciando aperta anche la possibilità di una sua candidatura alla presidenza della Regione.