30 Marzo 2026 Politica e Sindacato

Scurria: “A che titolo Basile presenzia all’assunzione dei vigili di Messina? Esempio scorretto di campagna elettorale”. Basile: A che titolo parla lui?

“La presenza del candidato Federico Basile, questa mattina a Palazzo Zanca, durante la sottoscrizione dei contratti di assunzione dei nuovi Vigili Urbani è stata certamente fuori luogo e ha delineato un atteggiamento scorretto nella conduzione delle campagna elettorale”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria. “Basile, che aveva già convocato senza alcun motivo i vincitori del concorso poco prima delle sue dimissioni, oggi si è presentato nuovamente al Comune, forse da libero cittadino, ma di certo in maniera inopportuna. Porgiamo i nostri auguri a tutte le donne e gli uomini che avviano il loro nuovo percorso al servizio della Comunità, ma al candidato che intende probabilmente strumentalizzare queste assunzioni ricordiamo che costituiscono solo un atto dovuto, tardivo ed insufficiente per le reali esigenze della città.

“Scurria chiede a che titolo ero a Palazzo Zanca. Io, più semplicemente, mi chiedo: lui a che titolo parla?”.

“Marcello Scurria si domanda a che titolo fossi a Palazzo Zanca. Domanda interessante. Ma viene spontaneo restituirla al mittente: a che titolo parla lui? E soprattutto, a che titolo costruisce una polemica su un momento pubblico?”

Così Federico Basile replica alle dichiarazioni di Scurria.

“L’evento era aperto a tutti. Nessun invito riservato, nessuna porta laterale, nessun pass speciale. Io sono entrato come qualsiasi cittadino. Se la questione lo incuriosiva così tanto, bastava presentarsi: non era vietato. Ho scelto di esserci perché era giusto esserci. Parliamo dell’assunzione di nuovi agenti della Polizia Municipale: non un dettaglio, ma un passaggio importante per la città, storico. Evidentemente ciò che dà fastidio è proprio che si tratti di risultati concreti, portati avanti dalla mia amministrazione. Le polemiche costruite non cambiano la realtà. I fatti, invece, restano.”