Scurria: “La città dei cantieri infiniti, quanta approssimazione”
“Sugli ex Silos arriva lo stop alle demolizioni: la nota degli ambientalisti è dell’1 aprile, non di un anno e mezzo fa come sostenuto da Basile nel corso del recente confronto televisivo. L’impreparazione dell’ex sindaco emersa in quella sede è stata imbarazzante. E si allunga l’elenco dei cantieri infiniti a Messina”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria.
“L’amministrazione uscente non ha tenuto in considerazione che sui tetti degli ex Silos nidificano specie protette e che pertanto nessun abbattimento può essere effettuato prima di ottobre. Particolare già noto a chi guidava Palazzo Zanca, ma ignorato. E rimane anche il problema dei topi: oltre 400mila roditori si trovano all’interno del vecchio edificio. E’ evidente che chi ha amministrato Messina negli ultimi otto anni non conosce la città. Si evidenziano ancora percorsi per tentativi. Prima l’I-Hub: oltre 70 milioni per innovazione e futuro. Oggi? Rimodulazioni, spostamenti per recuperare finanziamenti persi. E sul fronte delle opere ricordiamo anche la prevista riqualificazione della linea tramviaria, ferma da più di un anno senza risultati, lo sconfortante andamento dei cantieri per la riqualificazione di Torre Faro, il Porto di Tremestieri che è ancora un’incompiuta. E l’elenco potrebbe continuare… Basta con imprecisioni e approssimazioni, i messinesi meritano di più”.