Femminicidio Daniela Zinnanti, sopralluogo nella casa del delitto
Un sopralluogo nella casa del delitto, in via Lombardia. Per cristallizzare il contesto. Si chiamano “accertamenti tecnici non ripetibili”. Inquirenti e investigatori il 16 aprile prossimo saranno nuovamente nell’appartamento dove l’ex compagno, il 69enne Santino Bonfiglio, il 10 marzo scorso ha ucciso dopo averla tramortita con oltre trenta coltellate la 50enne Daniela Zinnanti. Gli accertamenti saranno a cura del Gabinetto di Polizia scientifica della Sicilia orientale, e ovviamente saranno aperti per l’inchiesta che è in corso alle varie parti, con i loro consulenti: gli avvocati Giorgio Italiano, Filippo Brianni e Gianfranco Briguglio, che assistono i familiari, e gli avvocati Oleg Traclò e Antonio Giacobello, difensori di Bonfiglio, che per ucciderla è evaso dai domiciliari.