Traghetti nello Stretto, Caronte & Tourist: “Tariffe sotto controllo, vantaggi crescenti per chi viaggia spesso”
Il gruppo Caronte & Tourist fa il punto sulle proprie attività e sulle prospettive future, tra innovazione digitale, programmi fedeltà e l’impatto dell’aumento dei carburanti, che potrebbe avere conseguenze soprattutto sui collegamenti con le isole minori. Stamattina durante un incontro con la stampa, l’azienda ha presentato tre novità: il debutto del nuovo sito web, il rafforzamento del programma fedeltà “Navigo per Te” e un aggiornamento sulla situazione dei costi legati all’energia.
Nuova piattaforma digitale più semplice e personalizzata
È già online il nuovo portale del gruppo, progettato per rendere più immediata l’esperienza degli utenti. Tra le funzionalità: prenotazioni rapide per le tratte più frequenti, aggiornamenti sugli orari in tempo reale e monitoraggio delle navi della flotta. Il sistema consente anche una personalizzazione basata sulle abitudini di viaggio dei clienti. Secondo la responsabile marketing Sara Milia, l’obiettivo è stato migliorare l’esperienza dell’utente ancora prima dell’imbarco, integrando informazioni, servizi e aggiornamenti in un’unica piattaforma dinamica.
Sconti per pendolari e viaggiatori abituali
Ampio spazio è stato dedicato a “Navigo per Te”, il programma fedeltà pensato per chi utilizza frequentemente i traghetti, sia per lavoro che per esigenze personali. Il sistema prevede vantaggi progressivi: più si viaggia, maggiore è il risparmio. Il responsabile commerciale Giuseppe Marchetta ha spiegato che il programma distingue tra utenti occasionali, mensili e pendolari, con sconti che possono arrivare fino a quasi la metà del costo dei biglietti, sotto forma di bonus e tratte gratuite. Sono inclusi anche utenti con redditi bassi, per favorire una maggiore accessibilità al servizio.
Carburante: nello Stretto impatto minimo
Per quanto riguarda il caro energia, il gruppo ha ribadito la propria politica di trasparenza: nei biglietti è sempre indicata separatamente la voce relativa al carburante, che varia in base al mercato. Nell’area dello Stretto, l’incidenza resta contenuta, con aumenti inferiori all’1% (circa 80 centesimi per auto). Diversa la situazione sulle tratte più lunghe, dove il peso del carburante è maggiore.
Isole minori a rischio senza sostegno pubblico
Più critica la situazione per i collegamenti con le isole minori. Vincenzo Franza, amministratore delegato della Caronte & Tourist Isole Minori, ha evidenziato come, in assenza di interventi istituzionali, si prospettino due possibili scenari: aumento delle tariffe oppure riduzione delle corse. Il problema nasce dal forte incremento del costo del carburante, più che raddoppiato negli ultimi mesi. In questo contesto, l’azienda sottolinea come in altri Paesi o territori esistano strumenti pubblici di sostegno per residenti e pendolari, mentre nello Stretto tali misure risultano assenti.
Prospettive future
Al momento, gli effetti degli aumenti non si riflettono ancora sui prezzi attuali, ma potrebbero emergere nei prossimi mesi. Il gruppo auspica un intervento istituzionale che consenta di evitare ricadute dirette sugli utenti, soprattutto nelle aree più fragili come le isole minori. In mancanza di soluzioni, Caronte & Tourist dovrà valutare come bilanciare sostenibilità economica e continuità del servizio.