15 Maggio 2026 Politica e Sindacato

Parco Magnolia, a giugno i lavori per bonifica e riqualificazione

Il Bollettino del 15 maggio 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato riguarda Parco Magnolia e i cantieri di Fondo Basile e Fondo Saccà.

Gli uffici della Struttura Commissariale hanno approvato il progetto di bonifica e riqualificazione del Parco Magnolia a Giostra. Un passaggio fondamentale che consentirà di completare entro il mese di giugno l’aggiudicazione dei lavori che restituiranno alla fruizione un’area di oltre 5.300 metri quadrati di grande interesse storico e ambientale.

Il progetto prevede che i lavori di bonifica siano contestuali alla riqualificazione e vengano monitorati costantemente, raggiungendo il duplice obiettivo della valorizzazione e della salvaguardia. Nell’area ex Volano insistono sia il Ficus magnoloides, l’albero monumentale fra i più grandi della Sicilia ed un’età stimata di oltre 200 anni, che i resti della storica Villa De Gregorio.

L’importo complessivo dei lavori è di oltre due milioni e seicentomila euro (circa due milioni a base d’asta), progettista per la bonifica è l’ingegnere Giuseppe Morganti e per la riqualificazione l’architetto Cristina Fera, rup Danilo De Pasquale.

Il progetto rispetta tutte le peculiarità dell’area, facendo sì che i cittadini possano usufruire anche di spazi destinati ai giochi, al relax, attività sportive di carattere amatoriale, momenti di socializzazione per i più piccoli ma anche per gli anziani. Una parte del parco sarà riservata ai legami con la storia e le tradizioni del quartiere di Giostra. Per quanto riguarda i resti di Villa De Gregorio saranno oggetto di restauro, recupero, manutenzione e conservazione.

Mercoledì 13 è stato effettuato il sopralluogo degli ingegneri Carmelo Ridolfo e Gaetano Arrigo della task force della Struttura Commissariale insieme al rup di Invitalia architetto Massimo Baragli nel cantiere di Fondo Basile De Pasquale dove si stanno costruendo i 60 alloggi destinati alle famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento. Si sta utilizzando una tecnologia ad alta sostenibilità ambientale, elevata resistenza statica e antisismica, isolamento termico e acustico e la più moderna metodologia di costruzione (BIM). Le opere procedono come da cronoprogramma e lo stato di avanzamento delle lavorazioni è di circa il 25%. Attualmente il cantiere ha raggiunto la quota del secondo impalcato strutturale, con significativa definizione delle volumetrie dei fabbricati e chiara percezione dell’organismo edilizio previsto in progetto. C’è pertanto un significativo stato di avanzamento dell’opera, confermando l’efficacia dell’organizzazione del cantiere, della pianificazione delle lavorazioni e delle soluzioni tecnologiche adottate.

A Fondo Saccà (nella foto unsono state ultimate le operazioni di bonifica dalle sostanze inquinanti ed entro fine maggio la Struttura Commissariale consegnerà ad Invitalia l’area dove saranno realizzati 32 nuovi alloggi secondo le più moderne tecnologie costruttive.

La Città Metropolitana di Messina il 13 maggio ha trasmesso agli uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato la certificazione di avvenuta bonifica e messa in sicurezza dell’area da 44 mila mq dove l’alta presenza ed elevata estensione anche in profondità della contaminazione aveva reso necessari gli interventi. Gli uffici commissariali possono quindi procedere a breve con la consegna dell’area al soggetto attuatore Invitalia ed entro metà giugno all’avvio dei lavori, aggiudicati alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau (le stesse imprese impegnate nel cantiere di Fondo Basile).