26 Maggio 2026 Giudiziaria

I familiari delle vittime di stragi e attentati ‘denunciano’ l’avvocato Fabio Repici: ‘Noi dormivamo il sonno dei giusti’

Il 20 maggio 2026 Salvatore Borsellino, in occasione del convegno intitolato “Mafie e informazione – La libertà di pensiero è sotto assedio” (Università Bicocca, Milano, vedi sotto), ha letto un messaggio indirizzato all’avvocato Fabio Repici dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni e Familiari di Vittime di Stragi e Attentati.

Di seguito il testo del messaggio:

‘Siamo in un paese dove le querele temerarie non solo sono tollerate, ma addirittura incoraggiate. E allora perché non approfittarne.

Perciò, a nome dei familiari delle vittime di mafia e terrorismo, soprattutto di quelli, assai numerosi, assistiti dall’avvocato Fabio Repici,

notifichiamo allo stesso la nostra denuncia per averci destati dal torpore malefico delle istituzioni e costretti a seguirlo nella sua anacronistica ricerca della verità.

Denunciamo l’avvocato Repici per la sua incessante e inesorabile azione di disvelamento delle vere cause e dei protagonisti occulti che hanno determinato la morte dei nostri cari.

Noi familiari eravamo protetti dall’ignoranza, inconsapevoli dei risvolti più nascosti e torbidi delle vicende che erano costate la vita ai nostri cari. Insomma, eravamo sì pieni di dolore e rabbia, ma dormivamo il sonno dei giusti, di chi affronta le difficoltà credendo di essere sostenuto dalle istituzioni.

E invece no, ecco che arriva un azzeccagarbugli ostinato, e fa saltare tutto. E allora….

Denunciamo l’avvocato Repici per averci rivelato il dedalo di interessi e la pletora di traditori che hanno non solo contribuito all’uccisione dei nostri cari, ma ne hanno anche oltraggiato la memoria per celare le ragioni indicibili che ne determinarono l’eliminazione.

La denuncia all’avvocato Repici la fanno propria anche gli apparati di sicurezza dello stato e una parte delle forze dell’ordine che, per colpa sua, hanno visto vanificato il loro impegno in depistaggi, inquinamenti, intorbidamenti, irridendo la loro professionalità faticosamente costruita e certificata da decenni di stragi, attentati, colpi di stato, frizzi e lazzi.

Si aggiungono ai querelanti molti magistrati che, nonostante si fossero mortificati in rappresentazioni farsesche pur di assecondare l’oblio, sono poi stati smascherati impietosamente dal diabolico avvocato Repici.

Infine…

Denunciamo tutti noi familiari per volere un bene smisurato all’avvocato Fabio Repici, al quale mai riusciremo ad esprimergli compiutamente tutta la gratitudine, la stima, l’affetto, la solidarietà, l’ammirazione, il rispetto, e… appunto, non riusciremo a esprimere tutto quanto vorremmo.

Grazie Fabio’

Coordinamento Nazionale delle Associazioni e Familiari di Vittime di Stragi e Attentati