5 Giugno 2026 Politica e Sindacato

Raddoppio ferroviario Messina-Catania, completato lo scavo della galleria Scaletta: al via i lavori nella galleria Letojanni

Proseguono senza sosta i lavori di Rete Ferroviaria Italiana, con la direzione tecnica di Fs Engineering, per la realizzazione del raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo. Completato lo scavo della prima canna della galleria Scaletta, mentre nei prossimi giorni prenderanno il via le operazioni di avanzamento della prima canna della galleria Letojanni, segnando un ulteriore passo avanti verso il completamento di una delle opere infrastrutturali più importanti della Sicilia. A raggiungere il nuovo obiettivo è stata la Tunnel Boring Machine “Letteria”, che ha ultimato lo scavo di una delle due canne della galleria Scaletta, nei pressi di Giampilieri. L’opera, lunga oltre 2,7 chilometri per ciascuna canna, rappresenta uno degli interventi chiave del nuovo tracciato ferroviario che andrà a raccordarsi con la linea a doppio binario già esistente.

Parallelamente continua l’attività della TBM “Alessia”, che dopo aver completato lo scavo della prima canna della galleria Forza d’Agrò, lunga quasi 2,5 chilometri è stata sottoposta a un’imponente operazione logistica. La talpa meccanica è stata infatti smontata, trasferita lungo un viadotto di 90 metri sospeso sul torrente Fondaco Parrino e successivamente riassemblata per essere impiegata nello scavo della prima canna della galleria Letojanni, infrastruttura sotterranea che si estenderà per circa 3,8 chilometri. L’intervento rientra nel più ampio progetto di raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo, affidato da Rfi al consorzio costituito da Webuild Italia e Impresa Pizzarotti, destinato a completare il raddoppio della linea Messina-Catania attraverso la realizzazione di 42 chilometri di nuovo doppio binario. Di questi, circa 37 chilometri saranno costruiti in sotterranea e in variante rispetto all’attuale linea ferroviaria.

Si tratta di uno dei cantieri più complessi e strategici dell’intero itinerario ferroviario siciliano. L’obiettivo è aumentare la capacità dell’infrastruttura, migliorare la regolarità del servizio e consentire un significativo incremento delle velocità di percorrenza. Benefici che si tradurranno in una riduzione dei tempi di viaggio tra Messina e Catania stimata in circa trenta minuti e nella possibilità di sviluppare servizi ferroviari di tipo metropolitano lungo la fascia ionica. L’opera riveste inoltre una valenza europea, poiché il collegamento Messina-Catania costituisce una tratta fondamentale del Corridoio ferroviario TEN-T Scandinavia-Mediterraneo. Il valore complessivo dell’investimento per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo ammonta a circa 2,3 miliardi di euro, finanziati anche attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Oltre a migliorare la mobilità dei viaggiatori, il progetto consentirà di incrementare la capacità del trasporto merci su ferro, contribuendo alla modernizzazione del sistema logistico regionale.

Il completamento del raddoppio della linea Messina-Catania è articolato in due lotti funzionali. Il primo riguarda la tratta Fiumefreddo-Taormina, lunga 13,9 chilometri, e comprende due viadotti, tre gallerie principali per complessivi 10,8 chilometri, una galleria artificiale e la realizzazione della nuova stazione di Taormina, oltre alle fermate Fiumefreddo-Calatabiano e Alcantara-Giardini Naxos. Il secondo lotto, tra Taormina e Giampilieri, prevede invece la costruzione di 28 chilometri di nuova linea a doppio binario, sei viadotti e otto gallerie per oltre 25 chilometri complessivi in sotterraneo. Lungo il tracciato sorgeranno le nuove stazioni di Letojanni e Sant’Alessio-Santa Teresa e le fermate di Nizza-Alì e Itala-Scaletta.

Nel frattempo prosegue l’attività delle altre talpe meccaniche impegnate lungo il tracciato. A Trappitello opera dal luglio 2024 la TBM “Lucia”, impegnata nello scavo della galleria Taormina lato Catania, lunga circa sei chilometri e caratterizzata da una configurazione a doppia canna. A Nizza di Sicilia, invece, la TBM “Igea” è al lavoro dall’aprile 2024 per la realizzazione della galleria Sciglio. Complessivamente saranno cinque le Tunnel Boring Machine impiegate nella realizzazione dell’intera tratta Giampilieri-Fiumefreddo. L’avanzamento dei lavori rientra nell’ambito del progetto Cantieri Parlanti, iniziativa promossa dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con il completamento della prima canna della galleria Scaletta e l’imminente avvio degli scavi nella galleria Letojanni, il grande progetto di ammodernamento ferroviario della dorsale orientale siciliana compie dunque un ulteriore passo avanti, avvicinando l’isola a un sistema di trasporti più moderno, efficiente e integrato con le principali reti europee.