9 Giugno 2026 Politica e Sindacato

PONTE STRETTO, MORFINO (M5S): COS’ALTRO DEVE ACCADERE PER BLOCCARE QUESTO SCEMPIO?

La capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Infrastrutture alla Camera, Daniela Morfino, ha lanciato un duro attacco al progetto del Ponte sullo Stretto, definendolo “un’idea irricevibile” condivisa dalla stragrande maggioranza degli italiani.

Secondo la deputata pentastellata, mentre Sicilia e Calabria soffrono per gravi criticità infrastrutturali, negli ultimi tre anni sono stati sprecati soldi pubblici per consentire al ministro Salvini di riproporre un progetto vecchio di quasi quindici anni, forzando ogni procedura possibile e immaginabile.

L’esponente del M5S ha ricordato che lo scorso anno la Corte dei Conti ha bocciato un iter documentale definito carente sotto ogni aspetto. A questo si aggiunge ora un’inchiesta della Procura di Roma che fa emergere addirittura il sospetto di tentativi di corruzione, uno scenario giudicato gravissimo.

La parlamentare ha denunciato come si tratti di “torbido che si aggiunge al torbido”, sottolineando però che almeno un effetto positivo c’è: si diradano i dubbi sulla società Stretto di Messina Spa, definita una struttura ricostituita per soddisfare gli appetiti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Da qui la domanda rivolta al governo: cosa deve accadere ancora perché venga bloccato definitivamente quello che viene definito uno scempio. La richiesta è che la presidente del Consiglio Meloni venga in Parlamento per fornire chiarimenti, annunciare un netto stop all’opera e porgere le scuse agli italiani.