17 Luglio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

FOTO – In centinaia al funerale di Enzo ‘miao’ La Foresta. Funerale e corteo lungo le vie del Rione Mangialupi

Sono stati in tantissimi a voler dire addio a Vincenzo La Foresta, il 49enne travolto e ucciso da una moto sul viale Gazzi, lo scorso 10 luglio. Nella chiesa di San Nicola di Bari a Gazzi i familiari sono stati circondati dall’affetto di Mangialupi, un fiume di gente ha affollato l’edificio.

Rione ricorda il tiktoker, istituzioni assenti

Nel rione per tutti era Enzo Miao, il nome che aveva scelto per postare su Tiktok video ironici che avevano fatto di lui un simbolo. Anche per questo era stato lanciato – sia attraverso il nostro giornale che sui social – un appello dagli abitanti della zona e quanti lo conoscevano perché i funerali venissero celebrati al Duomo e il Municipio proclamasse il lutto, in segno di vicinanza non soltanto alla famiglia La Foresta ma a tutta la comunità di un quartiere dove la vita è più complicata che al centro. Un appello che non è stato raccolto: al funerale non c’era alcun rappresentante istituzionale. Tra la gente, il presidente del Terzo Quartiere Lino Cucè.

“Alcuni portano una luce così grande nel mondo che anche dopo che che se ne sono andati la luce rimane”, ha detto padre Scolaro celebrando le esequie. Dopo la messa e i giochi d’artificio, un enorme corteo si è mosso lungo le strette vie del quartiere Mangialupi, fermandosi poi davanti la piccola casa di Enzo, ricordato anche da un lungo striscione. Enzo è ricordato anche con fiori e foto che adornano il marciapiede del vialone Gazzi, nel punto dove è morto. Tutti si fermano a salutarlo, come fosse ancora vivo, come quando lo vedevano a bordo strada.

Impatto fatale e violentissimo

Il 40enne alla guida della moto che l’ha ucciso è accusato di omicidio stradale. L’impatto è stato talmente violento che ha sbalzato la vittima per almeno 30 metri, sull’asfalto, non lasciandogli scampo. L’autopsia ha confermato le molte lesioni, anche agli organi interni, che lo hanno strappato alla vita prima che i soccorsi potessero provare a rianimarlo.