Messina, si rompe il silenzio: presentati Pellegrino e Torrisi. La società rilancia: “Progetto a lungo termine”
Il Messina avvia ufficialmente il proprio nuovo corso tecnico e societario rompendo un silenzio comunicativo che durava da mesi. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo Maurizio Pellegrino e dell'allenatore Alfio Torrisi, i vertici del club hanno voluto tracciare le linee guida per il futuro, assumendosi le responsabilità per i passati insuccessi sportivi. All'incontro ha preso parte anche il sindaco Federico Basile, che ha espresso l'auspicio di poter finalmente riaprire una pagina positiva per il calcio cittadino dopo le delusioni accumulate nelle ultime stagioni.
La proprietà ha voluto subito fare chiarezza sulla strategia e sulle ambizioni del club, a prescindere da quale sarà il campionato di partenza, in attesa che si definiscano gli ultimi scenari legati ai ripescaggi. Il presidente Justin Davis, intervenuto telefonicamente, ha difeso la scelta della riservatezza adottata nell'ultimo periodo, spiegando che la società preferisce far parlare i fatti e sottolineando come in queste settimane sia stato fatto molto per intercettare figure di spessore che condividono le medesime ambizioni della proprietà: "Messina non ha categoria, Messina è Messina". Sulla stessa lunghezza d'onda il vice-presidente Morris Pagniello, che ha confermato la volontà di legarsi a lungo termine alla piazza e ha chiarito che i piani economici non subiranno variazioni in base alla categoria: "Ci siamo presi del tempo per riflettere e capire la grandezza di questa città. Questo è un progetto a lungo termine: saremo qui per 3, 4 o 5 anni, a prescindere dalla categoria. Il budget non cambia con la categoria, faremo la stessa rosa per tentare di vincere sia in Serie D che in Eccellenza".
Sul fronte strettamente tecnico, le chiavi della ricostruzione dell'organico sono state affidate a Maurizio Pellegrino. Il dirigente ha evidenziato la necessità di guardare avanti con pragmatismo e di restituire al Messina la credibilità sportiva che merita attraverso un lavoro basato sulla serietà e sull'equilibrio: "Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo scegliere come andare avanti. Siamo qui per vincere, inutile girarci intorno". Pellegrino ha inoltre rimarcato la consistenza dei programmi illustrati dalla proprietà, fattori determinanti nell'accettare l'incarico nonostante l'iniziale incertezza sul campionato da disputare.
La conduzione della squadra sul campo è stata invece affidata ad Alfio Torrisi, che ha indicato come traguardo principale il ritorno nel calcio che conta nel medio periodo. L'allenatore ha promesso il massimo impegno quotidiano e ha chiesto ai futuri calciatori di scendere in campo fin da subito con lo spirito giusto per onorare una maglia storica: "Messina è una piazza storica e importante, farò di tutto 24 ore al giorno per portare il Messina dove merita. Cerchiamo di trasmettere alla squadra un atteggiamento battagliero sin dalla prima settimana per arrivare alla vittoria. Il mio obiettivo è riportare il Messina nel professionismo in tre anni".