27 Luglio 2026 Giudiziaria

Ipanema riapre, il Tar stoppa il Comune di Taormina: sospesa la chiusura della discoteca dopo il caso Spisone

Dopo settimane di scontro amministrativo seguite alla tragedia di Spisone, il Tar di Catania ferma il Comune di Taormina e sospende il provvedimento che aveva imposto la chiusura dell'Ipanema Music Club. Una decisione che ridisegna, almeno in via cautelare, una vicenda nella quale il locale era finito al centro di una serie di atti amministrativi dopo l'investimento avvenuto nella notte tra l'1 e il 2 giugno, pur senza essere direttamente coinvolto nei fatti.

Con un'ordinanza depositata dopo la camera di consiglio del 23 luglio, il Tribunale amministrativo regionale ha accolto la richiesta della società Random Leisure Srl, sospendendo gli effetti del verbale dell'1 luglio nella parte in cui vietava la prosecuzione dell'attività fino alla conformazione dei luoghi.

Nelle motivazioni emergono rilievi destinati ad avere un peso nel prosieguo della vicenda. Secondo il Collegio, presieduto da Daniele Burzichelli, non appare infatti che il responsabile dell'Area Tecnica né il comandante della Polizia municipale fossero gli organi competenti ad adottare un provvedimento di inibizione dell'attività in materia di pubblici spettacoli. Una valutazione che rappresenta uno dei principali presupposti della sospensione cautelare.

I giudici sottolineano inoltre come non sia stato chiarito se le criticità rilevate riguardassero l'intera struttura oppure soltanto alcune difformità. Un elemento che, secondo il Tar, impedisce di affermare con certezza la necessità di una chiusura totale del locale. A ciò si aggiunge un'altra considerazione: la riapertura dell'Ipanema, nelle more del giudizio, "non appare di particolare pregiudizio per l'Amministrazione", che conserva comunque il potere di adottare eventuali nuovi provvedimenti attraverso l'organo effettivamente competente. Una lunga sequenza di provvedimenti La difesa della società ricorrente, assistita dagli avvocati Silvio Motta e Gabriele Giambrone, parla di una serie di atti amministrativi che si sono susseguiti dopo il tragico incidente di giugno.

Secondo i legali, il primo provvedimento sarebbe stato indirizzato perfino al soggetto sbagliato, mentre altri atti sono stati successivamente ritirati dallo stesso Comune. L'ultimo, quello che disponeva la chiusura dell'intera struttura, è adesso sospeso dal Tar.

Per i gestori, il danno economico resta però significativo. La chiusura ha infatti interessato buona parte della stagione estiva, il periodo di maggiore redditività per una discoteca da quasi 900 posti.

Nel comunicato diffuso dalla difesa si evidenzia come, una volta definito il giudizio di merito, sarà valutata anche l'eventuale richiesta di risarcimento dei danni conseguenti ai provvedimenti sospesi. L'udienza decisiva a dicembre.

Il ricorso sarà infatti esaminato nel merito il 17 dicembre 2026, quando i giudici dovranno stabilire definitivamente se gli atti adottati dal Comune di Taormina siano legittimi oppure debbano essere annullati. Fino ad allora resta sospesa l'inibizione dell'attività disposta con il verbale dell'1 luglio.