1 Agosto 2026 Giudiziaria

Procuratore D’Amato torna a Pistunina: “Acquisiamo elementi per le indagini”

Nuovo sopralluogo degli investigatori stamattina a Pistunina, nell’area sulla Ss 114 dove è crollata la palazzina ridotta a macerie e dove da giovedì pomeriggio si scava alla ricerca di superstiti. Purtroppo ad ora la conta è di due corpi recuperati senza vita, quello di Carmelo Leone e della sorella Rosa.

Stamane il Procuratore capo Antonio D’Amato ha ispezionato l’area insieme al comandante provinciale dei Carabinieri Lucio Arcidiacono, al quale sono delegati gli accertamenti più salienti. Dalle parole del capo della Procura di Messina emerge che il sopralluogo è finalizzato ad effettuare uno o più sequestri fi elementi utili alle indagini. Ieri i Vigili del Fuoco hanno isolato una parte di un pilastro che risultava isolato rispetto al resto delle strutture portanti.

Disastro colposo e omicidio colposo plurimo le ipotesi.

“La Procura di Messina è impegnata in queste prime ore, a poche ore di distanza, nell’attività di acquisizione nell’immediatezza e sul luogo del fatto di una serie di elementi che saranno indispensabili per la ricostruzione della dinamica dell’episodio e per individuare eventuali responsabilità di natura omissiva o commissiva. L’attività investigativa è svolta a 360 gradi e serve a chiarire una serie di dinamiche ivi compresa quella se fosse o meno in atto una attività cantieristica per risolvere dei problemi strutturali o altro”, spiega D’Amato a proposito dell’inchiesta aperta lo scorso 30 luglio e affidata alla sostituta Anita Siliotti.

“Acquisiamo elementi utili”.

Il procuratore capo di Messina non si sbilancia sulle due principali ipotesi delineate come cause, il cedimento strutturale o l’esplosione: “Sono delle valutazione che potranno emergere in termini di probabilità o certezza, soltanto all’esito delle indagini. Adesso stiamo assicurando, dal punto di vista procedurale e delle garanzie di assicurare l’acquisizione genuina di tutti gli elementi di prova che serviranno per le attività investigative. Il fascicolo è iscritto contro ignori per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, contro ignoti”.